<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" version="2.0">
<channel>
<atom:link href="https://api1.lanuovacalabria.it/be/rss" rel="self" type="application/rss+xml" />
<title><![CDATA[ La Nuova Calabria ]]></title>
<description><![CDATA[ La Nuova Calabria, l’opinione differente. Tutte le news del territorio Calabrese ]]></description>
<link>https://lanuovacalabria.it</link>
<image>
<url>https://lanuovacalabria.it/assets/logo.png</url>
<title>La Nuova Calabria</title>
<link>https://lanuovacalabria.it</link>
</image>
<generator>https://api1.lanuovacalabria.it/be/rss</generator>
<lastBuildDate>Tue, 02 Jun 2026 08:07:22 GMT</lastBuildDate>
<language><![CDATA[ it-it ]]></language>
<item>
<title>Il messaggio semplice di
Don Piero Scicchitano: &quot;Una vita pesante&quot;</title>
<link>https://lanuovacalabria.it/il-messaggio-semplice-di-don-piero-scicchitano-una-vita-pesante</link>
<description><![CDATA[&lt;p&gt;di DON PIERO SCICCHITANO&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;PREMESSA&lt;br&gt;Quando nella vita personale si vorrebbero fare tante cose, si arriva a rendere la vita pesante, carica di mille impegni. Sicuramente lo stress prende ogni persona, ma bisogna pur ragionare e saper tenere bene l&#39;equilibrio psicologico. Ges&amp;ugrave; ha fatto tanto, neanche aveva il tempo per pranzare, ma custodiva un solo obietttivo: ANNUNCIARE LA PAROLA DEL PADRE SUO.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;1. &amp;Egrave; importante avere un obiettivo mirato nella propria esistenza e non allargarsi troppo, perch&amp;eacute; si potrebbe lasciare lo scopo della propria vita. Bisogna affrontare il quotidiano in un solo senso con capacit&amp;agrave; del proprio essere, della propria natura particolare umana.&lt;br&gt;2. La vita personale &amp;egrave; un mistero. Dio ha scritto ogni verit&amp;agrave; sull&#39;umanit&amp;agrave;, nella sua natura. C&#39;&amp;egrave; una natura generale umana con il mistero della creazione ed una natura particolare per ogni persona, che racchiude in s&amp;eacute; il mistero del senso della propria storia. Non si vive per se stessi.&lt;br&gt;3. Ogni persona umana ha una solidariet&amp;agrave; da vivere in prossimit&amp;agrave; nella famiglia, tra i parenti, con gli amici, con i conoscenti. Non si possono ottenere risposte da una persona oltre il proprio senso di natura particolare.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;CONCLUSIONI&lt;br&gt;La natura umana &amp;egrave; costituita per la solidariet&amp;agrave;, per la condivisione, per la comunione, per la socialit&amp;agrave;, per il morire per gli altri. Ges&amp;ugrave; concluse la sua vita dicendo: &quot;Questo &amp;egrave; il mio corpo dato per voi&quot;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ho vissuto&lt;br&gt;una vita pesante&lt;br&gt;e rischio di viverla&lt;br&gt;ancora ...&lt;br&gt;Anche io&lt;br&gt;dovrei restare&lt;br&gt;nell&#39;unico senso&lt;br&gt;della mia vita.&lt;/p&gt;]]></description>
<pubDate>Tue, 02 Jun 2026 07:39:06 GMT</pubDate>
<guid>https://lanuovacalabria.it/il-messaggio-semplice-di-don-piero-scicchitano-una-vita-pesante</guid>
<dc:creator><![CDATA[LA NUOVA CALABRIA]]></dc:creator>
<media:content medium="image" url="https://cdn1.lanuovacalabria.it/media/images/c4cdfa75-1aac-441b-b643-09acf988b081_498df45b-1d73-4846-8cb2-cb450a495330.webp"></media:content>
</item>
<item>
<title>2 giugno, Cimino: “Io e la Repubblica Italiana in questo giorno di festa”</title>
<link>https://lanuovacalabria.it/2-giugno-cimino-io-e-la-repubblica-italiana-in-questo-giorno-di-festa</link>
<description><![CDATA[&lt;p&gt;di FRANCO CIMINO&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi delle persone e, talvolta, anche la loro storia personale sono legati, involontariamente, alla data di nascita e al periodo storico con il quale quella data simbolicamente si rapporta.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Si pensi ai nomi imposti negli anni Venti, Trenta e Quaranta del secolo scorso: quelli riferiti a Benito Mussolini, ai simboli dell&amp;rsquo;epoca fascista o a tutto ci&amp;ograve; che richiamava quel regime. Nomi dati ai neonati da genitori che, per convinzione o per necessit&amp;agrave;, si sentivano e si dichiaravano fascisti.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Anche la mia data di nascita, il giorno e il mese in cui sono nato, hanno involontariamente un legame con un appuntamento che la storia italiana ha dato a s&amp;eacute; stessa. Un appuntamento straordinariamente bello.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Il 3 giugno, preceduto dal 2, si svolsero le elezioni che sancirono l&amp;rsquo;esito del referendum tra Monarchia e Repubblica. Era l&amp;rsquo;anno 1946, naturalmente non quello della mia nascita, che sarebbe avvenuta successivamente. Ma quel giorno e quel mese sono strettamente legati a me.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Li sento talmente dentro di me da avere quasi l&amp;rsquo;impressione di aver partecipato a quell&amp;rsquo;evento storico che diede inizio alla Repubblica italiana. Forse &amp;egrave; per questo spirito che mi pervade interamente che ho sempre rafforzato in me non soltanto il sentimento verso la Repubblica, ma soprattutto l&amp;rsquo;adesione ai valori che essa rappresenta.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Sono i valori della Costituzione democratica e antifascista.&lt;br&gt;&lt;br&gt;E bench&amp;eacute; la parola &amp;ldquo;fascismo&amp;rdquo; non venga esplicitamente menzionata negli articoli della Costituzione, come qualche moderno Solone ancora sostiene, la nostra Carta &amp;egrave; antifascista proprio nella sua natura democratica.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Lo &amp;egrave; perch&amp;eacute; non soltanto si oppone, ma respinge a priori ogni forma autoritaria e dispotica nell&amp;rsquo;organizzazione dello Stato e nel sistema di governo.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Lo &amp;egrave; perch&amp;eacute; trova nei solidi pilastri della democrazia l&amp;rsquo;architrave dell&amp;rsquo;intero edificio statale. Anzitutto il Parlamento; poi i governi che, pur nascendo dal consenso popolare espresso attraverso le elezioni, sono sottoposti al sostegno, al controllo e all&amp;rsquo;approvazione del Parlamento nell&amp;rsquo;esercizio delle loro funzioni.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Vi &amp;egrave; inoltre l&amp;rsquo;istituto della Presidenza della Repubblica, soggetto essenziale per l&amp;rsquo;unit&amp;agrave; del Paese e per la garanzia del rispetto della Costituzione, anche attraverso il ruolo di vigilanza esercitato dalla Corte costituzionale.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Pilastri della democrazia sono inoltre, in forma assolutamente paritaria, le altre assemblee elettive che, attraverso l&amp;rsquo;originalit&amp;agrave; del nostro pluralismo istituzionale, dal centro dello Stato discendono alle Regioni e, in ciascuna di esse, alle Province e ai Comuni.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Repubblica e Costituzione, sebbene nate in due momenti vicini ma distinti, sono in realt&amp;agrave; la stessa cosa. L&amp;rsquo;una &amp;egrave; la ragione dell&amp;rsquo;altra.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Sono sorelle gemelle che camminano insieme lungo il percorso di una storia che non potr&amp;agrave; avere fine finch&amp;eacute; entrambe resteranno vive e procederanno unite, senza che alcuna modificazione che ne alteri la natura e la bellezza.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Io mi sento &amp;mdash; e mi scuso per questa digressione personale &amp;mdash; pienamente il 3 giugno. In quel bellissimo giorno che si racchiude nel 2 giugno, festa nazionale della Repubblica.&lt;br&gt;&lt;br&gt;La Repubblica italiana &amp;egrave; uno strumento per la costruzione della pace interna e in Europa, come lo &amp;egrave; stata nei primi anni della sua vita. La Repubblica italiana e la sua Costituzione sono energie vitali per la costruzione della pace nel mondo.&lt;br&gt;&lt;br&gt;La pace, secondo l&amp;rsquo;insegnamento della Costituzione, nasce dal rifiuto della guerra e di ogni violenza che la preceda o la segua, per non essere mai pi&amp;ugrave; soltanto una sospensione tra due guerre. Essa si realizza attraverso la piena affermazione di due valori irrinunciabili: la libert&amp;agrave; e la giustizia.&lt;br&gt;&lt;br&gt;La libert&amp;agrave; e la giustizia per ogni persona e per ogni popolo. Libert&amp;agrave; e giustizia che si affermano anche nell&amp;rsquo;altro principio ineliminabile: l&amp;rsquo;indipendenza e l&amp;rsquo;autonomia dei popoli e delle nazioni, nel loro precipuo diritto ad avere una terra entro la quale vivere in pace e affermare libert&amp;agrave; e autonomia.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Dedico pertanto questo 2 giugno, festa della Repubblica, alla Democrazia e alla Libert&amp;agrave;. La dedico al principio fondamentale secondo cui non si &amp;egrave; Repubblica democratica e indipendente se non si combattono apertamente le guerre in ogni luogo in cui esse avvengono.&lt;br&gt;&lt;br&gt;La dedico a tutti quei Paesi che non hanno la fortuna di avere una Costituzione o una Repubblica come quella italiana, e che non vivono in un continente, anzi in una parte di esso, l&amp;rsquo;Europa, entit&amp;agrave; politica e democratica, come lo sono tutti i Paesi che aderiscono all&amp;rsquo;Unione Europea.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Dedico questo giorno ai popoli martoriati, umiliati, affamati, derisi, abbandonati, accampati in vecchie strutture e in campi ancora pi&amp;ugrave; precari e pi&amp;ugrave; esposti alle durezze del clima.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Dedico questo giorno al popolo dell&amp;rsquo;Ucraina, e ai soldati di tutti gli eserciti, mandati a morire e a uccidere in trincee assurde. &lt;br&gt;La dedico agli uomini e alle donne che soffrono ogni forma di rovina della guerra; dallo Yemen al Libano, dalla Siria ai Paesi delle guerre tribali africane.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Lo dedico agli uomini e alle donne soli e ai popoli affamati che vivono nelle terre arse dalla povert&amp;agrave; e rese sterili dalla siccit&amp;agrave;, popoli che subiscono la guerra mondiale pi&amp;ugrave; lunga e devastante: quella della povert&amp;agrave; imposta da pochissimi uomini che, sulla povert&amp;agrave; del pianeta, accumulano ulteriore ingordigia sulla gi&amp;agrave; vergognosa ricchezza acquisita.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Dedico questo 2 giugno alla Terra, alla nostra terra e al nostro pianeta, e alla violenza che esso subisce a causa dell&amp;rsquo;egoismo di quanti lo deturpano per stupidit&amp;agrave; e incuria, distruggendo pinete, boschi e foreste, inquinando mari e fiumi, abbattendo l&amp;rsquo;equilibrio che la natura stessa si &amp;egrave; data per restare sana e viva.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Dedico questo 2 giugno alla popolazione iraniana, a quella violentata, uccisa, imprigionata: centinaia di migliaia di iraniani oppressi da un regime autoritario e violento che, sotto la maschera di un Dio invisibile, infligge da trent&amp;rsquo;anni una delle dittature pi&amp;ugrave; dure della storia.&lt;br&gt;&lt;br&gt;E dedico questo 2 giugno anche al resto della popolazione iraniana che vive nel terrore che un minacciato attacco militare degli Stati Uniti possa devastare quella terra antica, distruggendo il patrimonio culturale e uccidendo altre migliaia di persone.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Dedico questo 2 giugno al popolo palestinese, alla sua pi&amp;ugrave; che quarantennale sofferenza, alle sue lotte per vivere in uno Stato autonomo e libero su una terra, quella dei loro padri, che ancora gli viene negata.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Anche oggi, da parte di chi, sotto la paura di essere aggredito o di poter essere distrutto &amp;mdash; paura spesso alterata se non quasi assurda &amp;mdash; accusa di sterminio quella popolazione, beneficiando talvolta della passivit&amp;agrave;, dell&amp;rsquo;apparente neutralit&amp;agrave; o persino del sostegno aperto di quegli Stati democratici che rifiutano la guerra e si battono contro lo sterminio di popoli e nazioni.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Lo dedico infine a una parola che si vorrebbe cancellare dal vocabolario: genocidio.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Lo dedico a tutte le forze sane del mondo che vogliono davvero battersi non solo per salvare il popolo palestinese, almeno per ci&amp;ograve; che ne resta, ma per affermare il principio secondo cui ogni atto che distrugga interamente paesi, citt&amp;agrave; e nazioni, e che uccida indiscriminatamente uomini, donne e bambini, debba essere considerato crimine di genocidio e non solo di guerra, e che in questa veste debba essere perseguito dalla giustizia internazionale e punito secondo il diritto internazionale.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Dedico questo 2 giugno ai coraggiosi uomini e donne della Flotilla, che hanno rischiato e ancora rischiano la vita per portare cibo e medicinali alla popolazione palestinese, a cui da anni vengono negati alimenti e cure, proseguendo cos&amp;igrave; una forma di sterminio attraverso questo ulteriore strumento di guerra.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Lo dedico anche, questo giorno, a Francesca Albanese, splendida donna italiana che, su mandato dell&amp;rsquo;ONU, sta conducendo in solitudine una battaglia alta e coraggiosa: la denuncia dei crimini commessi nella Striscia di Gaza da parte di un esercito e di un governo che si definiscono ancora democratici, ma che di quel valore hanno ormai perduto gran parte della sostanza, fino a distruggerlo dentro una volont&amp;agrave; di potenza che mira a trasformarsi in dominio assoluto, anche per conto terzi, dell&amp;rsquo;intero Medio Oriente. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Dedico questa festa odierna allo strumento pi&amp;ugrave; semplice, che fa umile la Democrazia e orgogliosa la Libert&amp;agrave;, le elezioni. La dedico a quei popoli che non ne possono godere e a quei paesi che ai popoli questo strumento negano. Lo negano anche quando fanno di questo prezioso mezzo una cosa diversa o alterata, rispetto al principio non negoziabile che vuole che le elezioni siano sempre il diritto- dovere di ciascuno elettore di scegliere pienamente chi lo rappresenta, anche nella scelta degli eletti. Eletti, che appartengono a quella esclusiva volont&amp;agrave; democratica, non alla propriet&amp;agrave; &amp;ldquo;esclusiva&amp;rdquo; di quattro-cinque capipartito, di partiti fittizi e ingannevoli. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Dedico infine questo 2-3 giugno alla mia persona, affinch&amp;eacute; non indebolisca mai e anzi rafforzi sempre il suo amore per la democrazia e la libert&amp;agrave; e la sua fede nella Repubblica.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Viva la Repubblica democratica italiana.&lt;/p&gt;]]></description>
<pubDate>Tue, 02 Jun 2026 07:36:52 GMT</pubDate>
<guid>https://lanuovacalabria.it/2-giugno-cimino-io-e-la-repubblica-italiana-in-questo-giorno-di-festa</guid>
<dc:creator><![CDATA[LA NUOVA CALABRIA]]></dc:creator>
<media:content medium="image" url="https://cdn1.lanuovacalabria.it/media/images/08831b8f_03b4_460e_bb74_78117bc1813b_evidenza_e256b5e3_9116_411b_ab82_692bb2da71f1_franco_cimino.webp"></media:content>
</item>
<item>
<title>Ottant’anni di Repubblica, Mengani: “Dalla promessa del voto alla stanchezza della democrazia”</title>
<link>https://lanuovacalabria.it/ottant-anni-di-repubblica-mengani-dalla-promessa-del-voto-alla-stanchezza-della-democrazia</link>
<description><![CDATA[&lt;p&gt;di TERESA MENGANI&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ottant&amp;rsquo;anni non sono un anniversario qualsiasi. Sono abbastanza per passare dalla memoria alla storia, dall&amp;rsquo;entusiasmo all&amp;rsquo;abitudine, dalla speranza alla manutenzione del presente. La Repubblica italiana compie ottant&amp;rsquo;anni non come una giovane promessa, ma come un Paese che ha conosciuto slanci, paure, crescita, corruzione, illusioni collettive e una lenta, quasi impercettibile erosione della fiducia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il 2 giugno 1946 non fu soltanto una scelta tra monarchia e repubblica. Fu una domanda pi&amp;ugrave; profonda: dopo la dittatura, la guerra, la devastazione materiale e morale del fascismo, gli italiani volevano tornare a essere cittadini. Non pi&amp;ugrave; sudditi, non pi&amp;ugrave; folla mobilitata, non pi&amp;ugrave; popolo sacrificato alla storia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per la prima volta votarono anche le donne. Ma ridurre quel passaggio alla formula rituale del &amp;ldquo;voto alle donne&amp;rdquo; significa impoverirne la portata. Non fu una concessione simbolica n&amp;eacute; un completamento tardivo della democrazia: fu l&amp;rsquo;irruzione nella vita pubblica di met&amp;agrave; del Paese, dopo secoli di esclusione politica, giuridica e culturale.&lt;br&gt;La Repubblica nacque cos&amp;igrave;: fragile, povera, divisa. Eppure carica di aspettative. La Costituzione non descriveva l&amp;rsquo;Italia reale; descriveva l&amp;rsquo;Italia desiderata. Lavoro, uguaglianza, partecipazione, diritti sociali: pi&amp;ugrave; che un ritratto, un programma di trasformazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per alcuni decenni quel programma sembr&amp;ograve; plausibile. Il boom economico cambi&amp;ograve; il volto delle citt&amp;agrave;, dei consumi, delle ambizioni individuali. La scuola pubblica, il welfare, l&amp;rsquo;allargamento dei diritti offrirono a milioni di persone possibilit&amp;agrave; fino ad allora impensabili. Vivere meglio dei propri genitori non era una formula motivazionale: era un&amp;rsquo;esperienza concreta, quasi un&amp;rsquo;aspettativa implicita.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Ma le democrazie raramente crollano all&amp;rsquo;improvviso&lt;/strong&gt;. Pi&amp;ugrave; spesso si consumano lentamente. Non attraverso i carri armati, ma attraverso l&amp;rsquo;assuefazione, il cinismo, la perdita progressiva di senso.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L&amp;rsquo;Italia conosce bene questo processo.&lt;br&gt;Le speranze collettive hanno lasciato spazio a una sfiducia diffusa nelle istituzioni, nei partiti, nella capacit&amp;agrave; stessa della politica di incidere sulla realt&amp;agrave;. Il voto, che nel 1946 incarnava conquista, responsabilit&amp;agrave; e appartenenza, oggi appare spesso come un rito svuotato di efficacia. &lt;strong&gt;L&amp;rsquo;astensionismo crescente non racconta soltanto disinteresse: &lt;/strong&gt;racconta un rapporto incrinato tra cittadini e rappresentanza, tra promessa democratica ed esperienza quotidiana.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nel frattempo la politica ha cambiato natura. Da spazio di mediazione e progetto si &amp;egrave; trasformata, sempre pi&amp;ugrave; spesso, in comunicazione permanente, leadership personalizzate, gestione dell&amp;rsquo;emergenza. &lt;strong&gt;Si governa il contingente, si commenta il presente, si fatica a immaginare il futuro.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Eppure sarebbe troppo facile raccontare questi ottant&amp;rsquo;anni come una parabola lineare di declino. &lt;strong&gt;La Repubblica ha attraversato terrorismo, stragismo, corruzione sistemica, crisi economiche, mutamenti geopolitici senza spezzare il proprio impianto democratico.&lt;/strong&gt; Ha mostrato fragilit&amp;agrave; profonde, ma anche una capacit&amp;agrave; di resistenza che gli italiani, forse, tendono a dare per scontata.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ma resistere non coincide con avanzare.&lt;br&gt;Una democrazia pu&amp;ograve; continuare a funzionare formalmente mentre si impoverisce simbolicamente; pu&amp;ograve; conservare le proprie procedure e perdere, poco a poco, la capacit&amp;agrave; di generare fiducia, partecipazione, immaginazione collettiva. &lt;strong&gt;&amp;Egrave; forse qui che si colloca il disagio pi&amp;ugrave; autentico dell&amp;rsquo;Italia contemporanea.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Perch&amp;eacute; il nodo degli ottant&amp;rsquo;anni repubblicani non &amp;egrave; stabilire se tutte le promesse siano state mantenute, evidentemente no! Il nodo &amp;egrave; capire se esista ancora un&amp;rsquo;idea condivisa di futuro capace di dare significato alla cittadinanza democratica.&lt;br&gt;Il tratto, forse pi&amp;ugrave; autentico, di questa lunga storia non &amp;egrave; l&amp;rsquo;epica della ricostruzione n&amp;eacute; il racconto consolatorio dei successi istituzionali. &lt;strong&gt;&amp;Egrave; il passaggio, lento ma visibile, da una stagione in cui la politica prometteva trasformazione a una stagione in cui chiede soprattutto adattamento.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La domanda, allora, non &amp;egrave; se la Repubblica esista ancora. Esiste! La domanda pi&amp;ugrave; scomoda &amp;egrave; un&amp;rsquo;altra: quanti italiani credono davvero che la democrazia possa ancora modificare il destino delle loro vite?&lt;br&gt;Ottant&amp;rsquo;anni dopo, il rischio non &amp;egrave; la fine della Repubblica. &amp;Egrave; qualcosa di pi&amp;ugrave; silenzioso: la rarefazione della speranza civile che ne aveva accompagnato la nascita.&lt;/p&gt;]]></description>
<pubDate>Tue, 02 Jun 2026 07:32:21 GMT</pubDate>
<guid>https://lanuovacalabria.it/ottant-anni-di-repubblica-mengani-dalla-promessa-del-voto-alla-stanchezza-della-democrazia</guid>
<dc:creator><![CDATA[LA NUOVA CALABRIA]]></dc:creator>
<media:content medium="image" url="https://cdn1.lanuovacalabria.it/media/images/543f546c-81c2-4c12-98de-8cc7e9be3ad9_img_3366.webp"></media:content>
</item>
<item>
<title>Enciclica del Papa sull’IA, Spadanuda: “La spiritualità della scienza che accomuna atei e fedeli”</title>
<link>https://lanuovacalabria.it/enciclica-del-papa-sull-ia-spadanuda-la-spiritualita-della-scienza-che-accomuna-atei-e-fedeli</link>
<description><![CDATA[&lt;p&gt;di GIANCARLO SPADANUDA&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ho sempre ritenuto,da ingegnere elettronico ateo,che non ci potesse essere alcun punto di incontro,nemmeno scritto,col Papa (che &amp;egrave; un matematico).Eppure,la lettura della &amp;ldquo;lettera enciclica Magnifica Humanitas del 15 maggio 2026,sulla custodia della persona umana nel tempo dell&amp;rsquo;intelligenza artificiale&amp;rdquo;,ha prodotto il &amp;ldquo;miracolo&amp;rdquo;,ovvero il mio ripensare la comunicazione scritta ,come del resto avviene ora.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La lettera &amp;egrave; composta da 5 capitoli,245 paragrafi;al capitolo 3 ,dal titolo:&amp;rdquo;La grandezza della persona umana davanti alle promesse dell&amp;rsquo;IA&amp;rdquo;,si legge,punto 105:&amp;rdquo;perch&amp;egrave; l&amp;rsquo;IA rispetti la dignit&amp;agrave; umana...&amp;egrave; essenziale che siano chiare le responsabilit&amp;agrave; di tutti i passaggi:da chi progetta e addestra i sistemi fino a chi li utilizza e a chi decide di affidare ad essi le scelte concrete&amp;rdquo;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Simile &amp;egrave; l&amp;rsquo;appello che in sede ONU,nel corso dell&amp;rsquo;80sima Assemblea Annuale ,a settembre 2025,hanno rivolto pi&amp;ugrave; di 200 Organizzazioni ed alcuni Premi Nobel,per un uso non perverso dell&amp;rsquo;IA (come invece accadde con l&amp;rsquo;uso della bomba atomica).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Al punto 110:&amp;rdquo;disarmare l&amp;rsquo;IA significa sottrarla alla logica della competizione umana,che oggi non &amp;egrave; pi&amp;ugrave; solo militare ma economica e cognitiva...disarmare vuol dire rompere l&amp;rsquo;equivalenza tra potenza tecnica e diritto di governare&amp;hellip;&amp;rdquo;. E&amp;rsquo; anche questo il leit-motiv che pongo in essere in tale periodo storico,coi miei scritti,conferenze,dibattiti,Tv,radio,ecc&amp;hellip;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nella omelia il Papa (Cappella Sistina 9 maggio 2026) ha affermato che :&amp;rdquo;La mancanza di fede porta spesso con se drammi quali la perdita del senso della vita,l&amp;rsquo;oblio della misericordia,la violazione della dignit&amp;agrave; della persona nelle sue forme pi&amp;ugrave; drammatiche,la crisi della famiglia&amp;hellip;&amp;rdquo;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;A questa analisi impietosa e non corretta verso chi &amp;egrave; ateo rispondo con le parole di Einstein (da:Come Vedo il Mondo):&amp;rdquo;L&amp;rsquo;impressione del misterioso ...ha suscitato,tra l&amp;rsquo;altro,la religione. Conoscere le manifestazioni dell&amp;rsquo;intelletto e della bellezza pi&amp;ugrave; luminosa ,che sono accessibili alla nostra ragione solo nelle forme pi&amp;ugrave; primitive,questa conoscenza e questo sentimento,ecco la vera devozione:in questo senso e soltanto in questo senso,io sono fra gli uomini pi&amp;ugrave; profondamente religiosi. Non posso immaginarmi un Dio che ricompensa e che punisce l&amp;rsquo;oggetto della sua creazione:un Dio che soprattutto esercita la sua volont&amp;agrave; nello stesso modo con cui l&amp;rsquo;esercitiamo noi stessi. Non voglio e non posso figurarmi un individuo che sopravvive alla sua morte corporale...&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Difficilmente troverete uno spirito profondo nell&amp;rsquo;indagine scientifica senza una sua caratteristica religiosit&amp;agrave;. La religiosit&amp;agrave; dell&amp;rsquo;uomo semplice ...&amp;egrave; un sentimento elevato della stessa natura dei rapporti tra figlio e padre.&amp;rdquo;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Quanto detto sinora viene definita &amp;ldquo;religiosit&amp;agrave; cosmica&amp;rdquo;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La fede del Papa e la ragione del sottoscritto uomo di scienza si possono incontrare nella spiritualit&amp;agrave; della scienza che accomuna entrambi.&lt;/p&gt;]]></description>
<pubDate>Tue, 02 Jun 2026 07:27:27 GMT</pubDate>
<guid>https://lanuovacalabria.it/enciclica-del-papa-sull-ia-spadanuda-la-spiritualita-della-scienza-che-accomuna-atei-e-fedeli</guid>
<dc:creator><![CDATA[LA NUOVA CALABRIA]]></dc:creator>
<media:content medium="image" url="https://cdn1.lanuovacalabria.it/media/images/ce4630ba-b854-43d8-9937-edcc5790af38_ingegnere_giancarlo_spadanuda_cropped_1767339231855.webp"></media:content>
</item>
<item>
<title>Francesco Pellegrini, il montaurese che contribuì alla nascita della Repubblica</title>
<link>https://lanuovacalabria.it/francesco-pellegrini-il-montaurese-che-contribui-alla-nascita-della-repubblica</link>
<description><![CDATA[&lt;p&gt;di SETTIMIO PAONE&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nel giorno in cui l&#39;Italia celebra l&#39;80&amp;deg; anniversario della nascita della Repubblica, Montauro pu&amp;ograve; ricordare con orgoglio uno dei suoi figli illustri: &lt;strong&gt;Francesco Pellegrini&lt;/strong&gt;, magistrato della Corte Suprema di Cassazione e protagonista di una delle fasi pi&amp;ugrave; delicate della storia nazionale.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Originario di Montauro, Pellegrini fu chiamato a svolgere un ruolo decisivo nel giugno del 1946, quando la Corte di Cassazione dovette proclamare ufficialmente il risultato del referendum che sanc&amp;igrave; il passaggio dalla Monarchia alla Repubblica. In un clima di forte tensione politica e istituzionale, seppe distinguersi per equilibrio, autorevolezza e rispetto della legalit&amp;agrave;.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Pur essendo personalmente favorevole alla Monarchia, Francesco Pellegrini si adoper&amp;ograve; affinch&amp;eacute; venisse rispettata la volont&amp;agrave; espressa dagli italiani nelle urne. Con fermezza contribu&amp;igrave; a respingere contestazioni e pressioni che avrebbero potuto mettere in discussione il risultato referendario, garantendo cos&amp;igrave; la piena legittimit&amp;agrave; della nascita della Repubblica.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La sua storia rappresenta una pagina importante non solo per Montauro, ma per l&#39;intera Calabria, che attraverso uno dei suoi figli fu protagonista di un momento fondamentale della vita democratica del Paese.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;A ottant&#39;anni da quel 2 giugno 1946, il ricordo di Francesco Pellegrini resta un esempio di senso dello Stato e di fedelt&amp;agrave; alle istituzioni, valori che contribuirono a costruire l&#39;Italia repubblicana.&lt;/p&gt;]]></description>
<pubDate>Tue, 02 Jun 2026 07:24:45 GMT</pubDate>
<guid>https://lanuovacalabria.it/francesco-pellegrini-il-montaurese-che-contribui-alla-nascita-della-repubblica</guid>
<dc:creator><![CDATA[LA NUOVA CALABRIA]]></dc:creator>
<media:content medium="image" url="https://cdn1.lanuovacalabria.it/media/images/f4fd0869-0a77-4ba4-93a6-8468fcaa40fd_bb00dad8-c25a-4d9d-8742-a7b96e709418_1cbf9742-a0f9-4291-a2e5-0624381b7603_cropped_1780385082454.webp"></media:content>
</item>
<item>
<title>Terremoto, Anas: “Nessun danno sulla rete stradale dopo la scossa”</title>
<link>https://lanuovacalabria.it/terremoto-anas-nessun-danno-sulla-rete-stradale-dopo-la-scossa</link>
<description><![CDATA[&lt;div&gt;In seguito alla scossa di terremoto con epicentro al largo della costa tirrenica calabrese, il personale Anas ha eseguito durante la notte i controlli sulla rete stradale interessata, senza rilevare danni alle infrastrutture.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Questa mattina sono in corso ulteriori verifiche sulle strutture di ponti e viadotti da parte delle squadre di tecnici Anas specializzati.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;La circolazione &amp;egrave; al momento regolare.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;]]></description>
<pubDate>Tue, 02 Jun 2026 07:22:01 GMT</pubDate>
<guid>https://lanuovacalabria.it/terremoto-anas-nessun-danno-sulla-rete-stradale-dopo-la-scossa</guid>
<dc:creator><![CDATA[LA NUOVA CALABRIA]]></dc:creator>
<media:content medium="image" url="https://cdn1.lanuovacalabria.it/media/images/Anas___traffico_5.jpg"></media:content>
</item>
<item>
<title>Terremoto, Occhiuto: “Tanta paura, ma nessun danno”</title>
<link>https://lanuovacalabria.it/terremoto-occhiuto-tanta-paura-ma-nessun-danno</link>
<description><![CDATA[&lt;p&gt;&amp;ldquo;La scossa di terremoto di magnitudo 6.2 registrata nella notte, con epicentro al largo della costa tirrenica cosentina e a circa 250 chilometri di profondit&amp;agrave;, &amp;egrave; stata avvertita in gran parte della Calabria, provocando comprensibilmente paura e preoccupazione tra i cittadini.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Fin dai primi minuti successivi all&amp;rsquo;evento sismico, la macchina della Protezione Civile regionale, guidata dal direttore Domenico Costarella, si &amp;egrave; immediatamente attivata per monitorare la situazione e coordinare tutte le verifiche necessarie sul territorio.&amp;nbsp;&lt;br&gt;&lt;br&gt;Le nostre sale operative hanno ricevuto numerosissime chiamate da parte dei cittadini che chiedevano informazioni e assistenza.&lt;br&gt;Fortunatamente, allo stato attuale, non si registrano danni a persone n&amp;eacute; a cose.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nel corso della notte si &amp;egrave; inoltre riunita l&amp;rsquo;Unit&amp;agrave; di crisi con il Dipartimento nazionale della Protezione Civile, che ringrazio per la consueta tempestivit&amp;agrave;.&lt;br&gt;Un ringraziamento particolare va al capo del Dipartimento, Fabio Ciciliano, per l&amp;rsquo;immediato interessamento e il costante supporto garantito alla nostra Regione.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Alla riunione hanno partecipato anche le Regioni Puglia e Sicilia, nelle quali il sisma &amp;egrave; stato chiaramente avvertito.&lt;br&gt;Nelle prossime ore proseguiranno gli accertamenti e le attivit&amp;agrave; di monitoraggio, ma sulla base delle informazioni attualmente disponibili non vi &amp;egrave; alcun motivo di particolare preoccupazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Desidero infine ringraziare tutti gli operatori della Protezione Civile, le Forze dell&amp;rsquo;Ordine, i Vigili del Fuoco, i sindaci e quanti hanno lavorato senza sosta durante la notte e continueranno a farlo nelle prossime ore per garantire la sicurezza dei cittadini e la piena operativit&amp;agrave; del sistema di emergenza&amp;rdquo;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Cos&amp;igrave; &lt;strong&gt;Roberto Occhiuto&lt;/strong&gt;, presidente della Regione Calabria.&lt;/p&gt;]]></description>
<pubDate>Tue, 02 Jun 2026 07:18:37 GMT</pubDate>
<guid>https://lanuovacalabria.it/terremoto-occhiuto-tanta-paura-ma-nessun-danno</guid>
<dc:creator><![CDATA[LA NUOVA CALABRIA]]></dc:creator>
<media:content medium="image" url="https://cdn1.lanuovacalabria.it/media/images/beb94e63_c363_4d3e_b525_18f115d2ffef_REGIONE2_watermark.webp"></media:content>
</item>
<item>
<title>Terremoto in Calabria, trema la terra in tutte le province: scossa di magnitudi 6.2 </title>
<link>https://lanuovacalabria.it/terremoto-in-calabria-trema-la-terra-in-tutte-le-province</link>
<description><![CDATA[&lt;p&gt;Trema la terra in Calabria. Una forte scossa &amp;egrave; stata avvertita in tutte le province. Epicentro al largo di Amantea. In alcune zone si sta gi&amp;agrave; procedendo all&#39;evacuazione. C&#39;&amp;egrave; paura tra la gente accorsa in strada. Secondo Ingv, la scossa registrata &amp;egrave; stata di magnitudo 6.2&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Al momento nessuna segnalazione di danni &amp;egrave; pervenuta alle SO115 dei comandi provinciali dei Vigili del fuoco.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;]]></description>
<pubDate>Mon, 01 Jun 2026 22:26:27 GMT</pubDate>
<guid>https://lanuovacalabria.it/terremoto-in-calabria-trema-la-terra-in-tutte-le-province</guid>
<dc:creator><![CDATA[LA NUOVA CALABRIA]]></dc:creator>
<media:content medium="image" url="https://cdn1.lanuovacalabria.it/media/images/Terremoto.jpg"></media:content>
</item>
<item>
<title>Lutto a Vibo per la scomparsa del prof Arslan, il sindaco Romeo; “Perdiamo un gigante della cultura” </title>
<link>https://lanuovacalabria.it/lutto-a-vibo-per-la-scomparsa-del-prof-arslan-il-sindaco-romeo-perdiamo-un-gigante-della-cultura</link>
<description><![CDATA[&lt;p&gt;La scomparsa del Professor Ermanno Arslan ha suscitato profonda commozione in tutta la comunit&amp;agrave; vibonese. Per onorare la memoria dell&#39;illustre archeologo, numismatico e accademico, il Sindaco di Vibo Valentia, Enzo Romeo, ha rilasciato una nota ufficiale che ne tratteggia la monumentale statura scientifica e il legame indissolubile con la citt&amp;agrave;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Di seguito si riporta la dichiarazione integrale del Sindaco Enzo Romeo:&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&quot;La scomparsa del Professor Ermanno Arslan priva il mondo della cultura internazionale di un gigante assoluto dell&#39;archeologia e della numismatica, e stringe Vibo Valentia in un dolore profondo, sincero e collettivo. Oggi non piangiamo soltanto uno scienziato di fama mondiale, ma un nostro concittadino nel senso pi&amp;ugrave; alto e nobile&amp;nbsp;del termine: un uomo che, proprio per le sue straordinarie e storiche benemerenzem&amp;nbsp;scientifiche e per l&#39;immenso amore dimostrato verso la nostra terra, era stato giustamente insignito della Cittadinanza Onoraria di Vibo Valentia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Parlare di Ermanno Arslan significa sfogliare le pagine pi&amp;ugrave; gloriose della riscoperta della nostra identit&amp;agrave; antica. Membro autorevole dell&#39;Accademia Nazionale dei Lincei, storico Direttore dei Civici Musei Archeologici di Milano e Soprintendente archeologo, il Professore ha legato indissolubilmente il proprio nome alla nostra citt&amp;agrave; attraverso campagne di scavo che hanno fatto la storia. Fu lui, con il suo rigore scientifico e la sua intuizione, a guidare le ricerche che portarono alla luce la celeberrima Laminetta Orfica di Hipponion, quel frammento d&#39;oro sottile che ha svelato al mondo intero i segreti della spiritualit&amp;agrave; antica, proiettando Vibo Valentia al centro del dibattito archeologico globale. Il suo &amp;egrave; stato un lavoro immenso, per il quale la nostra comunit&amp;agrave; gli sar&amp;agrave; grata in eterno. In questo momento di profondo sconforto, il mio pensiero e l&#39;abbraccio pi&amp;ugrave; caloroso di tutta la citt&amp;agrave; di Vibo Valentia vanno alla moglie, la Professoressa Agnes Bencze.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Docente di spicco presso la prestigiosa P&amp;aacute;zm&amp;aacute;ny P&amp;eacute;ter Catholic University di Budapest&amp;nbsp;e ricercatrice di riconosciuta e specchiata fama internazionale, la Professoressa Benczenon &amp;egrave; soltanto la custode di un percorso di vita vissuto al fianco del Professore, ma &amp;egrave; lei stessa una grande, grandissima amica di Vibo Valentia. Attraverso i suoi studi, la sua presenza e la sua sensibilit&amp;agrave; intellettuale, ha condiviso con il consorte la passione per il nostro patrimonio, intessendo con la nostra comunit&amp;agrave; un legame di affetto e stima reciproca che il tempo non potr&amp;agrave; scalfire.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;A lei, alla famiglia e a tutta la comunit&amp;agrave; accademica va il cordoglio accorato&amp;nbsp;dei vibonesi. Ermanno Arslan lascia a Vibo Valentia un&#39;eredit&amp;agrave; che non &amp;egrave; fatta solo&amp;nbsp;di reperti e pubblicazioni, ma di consapevolezza e orgoglio. Il suo esempio e il suo&amp;nbsp;rigore rimarranno impressi nella memoria delle future generazioni, e l&#39;Amministrazione comunale si impegner&amp;agrave; a custodire e valorizzare quel cammino di riscatto culturale che lui, con tanta generosit&amp;agrave;, ha contribuito a tracciare&quot;.&lt;/p&gt;]]></description>
<pubDate>Mon, 01 Jun 2026 20:52:17 GMT</pubDate>
<guid>https://lanuovacalabria.it/lutto-a-vibo-per-la-scomparsa-del-prof-arslan-il-sindaco-romeo-perdiamo-un-gigante-della-cultura</guid>
<dc:creator><![CDATA[LA NUOVA CALABRIA]]></dc:creator>
<media:content medium="image" url="https://cdn1.lanuovacalabria.it/media/images/3b7e5e64-ffe2-46ed-9901-5cd1fa536bf5_img_0622.webp"></media:content>
</item>
<item>
<title>Ottant’anni di Repubblica, il tempo delle donne
</title>
<link>https://lanuovacalabria.it/ottant-anni-di-repubblica-il-tempo-delle-donne</link>
<description><![CDATA[&lt;p class=&quot;s5&quot;&gt;&lt;span class=&quot;bumpedFont15&quot;&gt;Si terr&amp;agrave; mercoled&amp;igrave; 3 giugno, presso la biblioteca &lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;bumpedFont15&quot;&gt;&amp;ldquo;M. &lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;bumpedFont15&quot;&gt;Arnoni&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;bumpedFont15&quot;&gt;&amp;rdquo;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;bumpedFont15&quot;&gt; del Tribunale di Cosenza, la tavola rotonda &lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;bumpedFont15&quot;&gt;&amp;ldquo;Il tempo delle donne. Tra diritti, libert&amp;agrave; e societ&amp;agrave; in evoluzione&amp;rdquo;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;bumpedFont15&quot;&gt;, promossa dall&amp;rsquo;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;bumpedFont15&quot;&gt;Ordine degli Avvocati di Cosenza&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;bumpedFont15&quot;&gt;, dal &lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;bumpedFont15&quot;&gt;Soroptimist Club Cosenza&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;bumpedFont15&quot;&gt; e da &lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;bumpedFont15&quot;&gt;ANDE Cosenza&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;bumpedFont15&quot;&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;s5&quot;&gt;&lt;span class=&quot;bumpedFont15&quot;&gt;L&amp;rsquo;iniziativa si inserisce nel quadro delle celebrazioni per gli &lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;bumpedFont15&quot;&gt;80 anni della Repubblica&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;bumpedFont15&quot;&gt; e propone una riflessione sul cammino delle donne nella vita democratica del Paese: un percorso segnato da conquiste fondamentali, ma anche da sfide che restano aperte.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;s5&quot;&gt;&lt;span class=&quot;bumpedFont15&quot;&gt;Dopo i saluti istituzionali del Presidente dell&amp;rsquo;Ordine degli Avvocati, &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class=&quot;bumpedFont15&quot;&gt;Claudio De Luca&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span class=&quot;bumpedFont15&quot;&gt;, e della Presidente del Soroptimist Club Cosenza, &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class=&quot;bumpedFont15&quot;&gt;Rosita Paradiso&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span class=&quot;bumpedFont15&quot;&gt;, si entra nel vivo dell&amp;rsquo;incontro con la tavola rotonda moderata da &lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;bumpedFont15&quot;&gt;Giovanna &lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;bumpedFont15&quot;&gt;Bergantin&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;bumpedFont15&quot;&gt;, presidente di ANDE Cosenza.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;s5&quot;&gt;&lt;span class=&quot;bumpedFont15&quot;&gt;Il cuore della discussione sar&amp;agrave; rappresentato d&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;bumpedFont15&quot;&gt;agli interventi delle relatrici&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;bumpedFont15&quot;&gt; che offriranno un&amp;rsquo;analisi ampia e approfondita delle diverse dimensioni del percorso femminile nella vita democratica.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;s13&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class=&quot;bumpedFont15&quot;&gt;Giovanna &lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;bumpedFont15&quot;&gt;Vingelli&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span class=&quot;bumpedFont15&quot;&gt;, docente dell&amp;rsquo;Universit&amp;agrave; della Calabria, ricostruir&amp;agrave; le trasformazioni sociali e politiche legate al suffragio femminile e al ruolo delle donne nella storia repubblicana. &lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;bumpedFont15&quot;&gt;Anita &lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;bumpedFont15&quot;&gt;Frugiuele&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;bumpedFont15&quot;&gt;, avvocata, esaminer&amp;agrave; il rapporto tra cittadinanza femminile, diritto e partecipazione, mettendo in luce le questioni ancora aperte nel cammino verso una piena uguaglianza. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;s13&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class=&quot;bumpedFont15&quot;&gt;Ornella Nucci&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span class=&quot;bumpedFont15&quot;&gt;, avvocata e coordinatrice della Consulta delle Associazioni Forensi, offrir&amp;agrave; una riflessione sul mondo delle professioni legali, soffermandosi sulle dinamiche di leadership femminile e sugli ostacoli che ancora oggi ne limitano l&amp;rsquo;affermazione.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;s5&quot;&gt;&lt;span class=&quot;bumpedFont15&quot;&gt;Le conclusioni saranno affidate alla Direttrice generale dell&amp;rsquo;Ufficio Scolastico Regionale per la Calabria, &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class=&quot;bumpedFont15&quot;&gt;Loredana Giannicola&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span class=&quot;bumpedFont15&quot;&gt;, che &lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;bumpedFont15&quot;&gt;porter&amp;agrave; una riflessione&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;bumpedFont15&quot;&gt; sul ruolo della scuola nella costruzione di una cittadinanza consapevole e paritaria.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;s5&quot;&gt;&lt;span class=&quot;bumpedFont15&quot;&gt;L&amp;rsquo;incontro si concluder&amp;agrave; con un dibattito aperto al pubblico e con la presentazione della nuova socia del Soroptimist Club Cosenza, &lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;bumpedFont15&quot;&gt;Annamaria &lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;bumpedFont15&quot;&gt;Verre&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;bumpedFont15&quot;&gt;, a testimonianza della vitalit&amp;agrave; di una rete che continua a crescere e rinnovarsi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;s5&quot;&gt;&lt;span class=&quot;bumpedFont15&quot;&gt;Le &lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;bumpedFont15&quot;&gt;istituzioni &lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;bumpedFont15&quot;&gt;promotrici&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;bumpedFont15&quot;&gt;dell&amp;rsquo;iniziativa &lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;bumpedFont15&quot;&gt;confe&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;bumpedFont15&quot;&gt;rmano cos&amp;igrave; il loro impegno congiunto nel promuovere cultura, partecipazione e parit&amp;agrave;, affinch&amp;eacute; il &amp;ldquo;tempo delle donne&amp;rdquo; continui a essere un tempo di diritti, libert&amp;agrave; e responsabilit&amp;agrave; condivisa.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;]]></description>
<pubDate>Mon, 01 Jun 2026 20:44:01 GMT</pubDate>
<guid>https://lanuovacalabria.it/ottant-anni-di-repubblica-il-tempo-delle-donne</guid>
<dc:creator><![CDATA[LA NUOVA CALABRIA]]></dc:creator>
<media:content medium="image" url="https://cdn1.lanuovacalabria.it/media/images/77128c79-69ec-41b2-ac62-5c9914a78b27_f65d4c0f-6b07-45cb-973b-091aa72f5413.webp"></media:content>
</item>
<item>
<title>Tirocinanti esclusi dalle stabilizzazioni ed ex LSU-LPU, Signorelli (Riparte il Futuro): “Ora tempi certi”</title>
<link>https://lanuovacalabria.it/tirocinanti-esclusi-dalle-stabilizzazioni-ed-ex-lsu-lpu-signorelli-riparte-il-futuro-ora-tempi-certi</link>
<description><![CDATA[&lt;p&gt;Il consigliere comunale Andrea Signorelli, capogruppo del gruppo di minoranza &quot;Riparte il Futuro&quot;, interviene a sostegno del percorso avviato in sede regionale sulla vertenza dei tirocinanti e dei lavoratori precari, tema che ha gi&amp;agrave; formato oggetto di una specifica interrogazione consiliare depositata al Comune di Paola sulle condizioni del personale dipendente e dei tirocinanti TIS.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nella giornata di oggi si &amp;egrave; tenuto in Regione un nuovo confronto sulla vertenza, dedicato allo stato di avanzamento delle iniziative che la Calabria &amp;egrave; chiamata ad adottare in favore dei circa 900 tirocinanti rimasti fuori dalle procedure di stabilizzazione attualmente in corso. Al centro del tavolo, in via prioritaria, l&#39;attivazione urgente di misure di sostegno al reddito a beneficio di tutti i soggetti interessati: interventi gi&amp;agrave; preannunciati in un precedente incontro tenutosi nei primi giorni di maggio.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L&#39;incontro ha segnato alcuni passi avanti sul piano amministrativo, ma lo stato di agitazione resta.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L&#39;auspicio di Signorelli &amp;egrave; che gli atti vincolanti arrivino presto e assicura che l&#39;attenzione resta alta e il tema torner&amp;agrave; sul tavolo gi&amp;agrave; nel prossimo aggiornamento, atteso entro pochi giorni.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Spazio anche agli ex lavoratori LSU/LPU e al precariato residuo, con la richiesta all&#39;Assessorato di fornire i dati utili a impiegare le economie del 2025 e del primo semestre 2026 a vantaggio degli stessi lavoratori, secondo criteri di equit&amp;agrave;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Da questa vertenza regionale, sottolinea il consigliere Signorelli, discende un dovere di coerenza per la nostra citt&amp;agrave;. La condizione dei tirocinanti esclusi dalle stabilizzazioni e degli ex LSU-LPU &amp;egrave; una ferita aperta che attraversa tutta la Calabria e che a Paola assume contorni particolarmente delicati, intrecciandosi con le carenze di organico, con gli istituti contrattuali non ancora liquidati e con i vincoli di finanza pubblica che gravano sull&#39;ente. Gli effetti sono sotto gli occhi di tutti: abbiamo uffici comunali in affanno, costretti a operare con personale insufficiente, con pratiche ferme da mesi in attesa di essere istruite, come accade nell&#39;ufficio tecnico. &amp;Egrave; per questo che il metodo del confronto avviato in Regione deve trovare un corrispettivo concreto sul piano comunale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Un capitolo a parte merita il mondo delle cooperative, che a Paola svolge un ruolo decisivo nell&#39;erogazione di servizi essenziali alla comunit&amp;agrave;. Proprio per questo &amp;laquo;Riparte il Futuro&amp;raquo; ritienenon pi&amp;ugrave; rinviabile una loro riforma, capace di ottimizzare le risorse impiegate e di tradurle in maggiori garanzie per i lavoratori e in servizi di migliore qualit&amp;agrave; per i cittadini.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In questa direzione, il gruppo &quot;Riparte il Futuro&quot; propone l&#39;adozione di un Piano Comunale del Lavoro, gi&amp;agrave; inserito nel proprio programma elettorale: uno strumento di programmazione organica che tenga insieme la stabilizzazione dei tirocinanti TIS e dei lavoratori delle cooperative, la valorizzazione del personale ex LSU-LPU e un percorso ordinato di nuove assunzioni a copertura dei posti vacanti pi&amp;ugrave; critici. Un piano costruito nel rispetto rigoroso dei vincoli di legge, dei limiti di spesa del personale previsti dal D.Lgs. n. 267/2000 e dal D.L. n. 34/2019, in piena coerenza con il piano di riequilibrio finanziario pluriennale dell&#39;ente e con le indicazioni che la Commissione per la Stabilit&amp;agrave; Finanziaria degli Enti Locali &amp;egrave; chiamata a esprimere per i comuni nelle condizioni finanziarie di Paola.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Stabilizzare chi da anni tiene in piedi i servizi e programmare con metodo le nuove assunzioni, conclude Signorelli, non &amp;egrave; una spesa ma un investimento sulla qualit&amp;agrave; della macchina amministrativa e sulla dignit&amp;agrave; del lavoro. In questo percorso si rivela prezioso l&#39;impegno della Camera del Lavoro di Paola, guidata da Alessandro Pagliaro, e delle altre sigle sindacali, che con tenacia tengono accesa l&#39;attenzione sui diritti dei lavoratori del nostro territorio e rappresentano un interlocutore essenziale per ogni soluzione condivisa.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Oggi &quot;Riparte il Futuro&quot; &amp;egrave; l&#39;unica forza politica che si batte concretamente per la dignit&amp;agrave; di ogni lavoratore e conferma la propria piena disponibilit&amp;agrave; a collaborare affinch&amp;eacute; Paola sappia coniugare sostenibilit&amp;agrave; di bilancio e giustizia sociale, trasformando il risanamento dei conti in un&#39;occasione di rilancio e non in un alibi per l&#39;immobilismo.&lt;/p&gt;]]></description>
<pubDate>Mon, 01 Jun 2026 20:38:52 GMT</pubDate>
<guid>https://lanuovacalabria.it/tirocinanti-esclusi-dalle-stabilizzazioni-ed-ex-lsu-lpu-signorelli-riparte-il-futuro-ora-tempi-certi</guid>
<dc:creator><![CDATA[LA NUOVA CALABRIA]]></dc:creator>
<media:content medium="image" url="https://cdn1.lanuovacalabria.it/media/images/3dd825f0-d2f4-4249-983b-a22de0b479fc_8690372e-05ab-4fc6-ba99-7d2f65847115_img_0620_cropped_1780346325903.webp"></media:content>
</item>
<item>
<title>Il sindaco di Squillace plaude alla nuova Casa di Comunità: “Tappa importante per rafforzare la sanità”</title>
<link>https://lanuovacalabria.it/il-sindaco-di-squillace-plaude-alla-nuova-casa-di-comunita-tappa-importante-per-rafforzare-la-sanita</link>
<description><![CDATA[&lt;p&gt;&quot;L&amp;rsquo;inaugurazione della nuova Casa di Comunit&amp;agrave; di Squillace rappresenta una tappa importante nel percorso di rafforzamento della sanit&amp;agrave; territoriale e di avvicinamento dei servizi ai cittadini&quot;, scrive il sindaco di Squillace &lt;strong&gt;Enzo Zofrea. &lt;/strong&gt;Alla cerimonia hanno preso parte il Commissario Straordinario dell&amp;rsquo;Asp di Catanzaro, Generale &lt;strong&gt;Antonio Battistini,&lt;/strong&gt; il Direttore Sanitario Aziendale Dott. &lt;strong&gt;Antonio Gallucci,&lt;/strong&gt; la Direttrice del Distretto Socio-Sanitario di Soverato Dott.ssa &lt;strong&gt;Maria Concetta Loprete&lt;/strong&gt;, l&amp;rsquo;Ing. &lt;strong&gt;Mau&lt;/strong&gt;rizio Benvenuto, la Dott.ssa &lt;strong&gt;Carmen Mercurio&lt;/strong&gt;, i consiglieri regionali &lt;strong&gt;Enzo Bruno e Giampaolo Bevilacqua,&lt;/strong&gt; numerosi sindaci del comprensorio oltre a numerose autorit&amp;agrave; civili, militari e religiose.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&quot;Oggi &amp;egrave; una giornata significativa per la nostra comunit&amp;agrave; &amp;ndash; dichiara il Sindaco di Squillace &amp;ndash;. La Casa di Comunit&amp;agrave; non &amp;egrave; soltanto una nuova struttura sanitaria, ma un luogo pensato per accogliere, orientare e accompagnare i cittadini nel loro percorso di cura. Un presidio che rafforza la sanit&amp;agrave; di prossimit&amp;agrave; e che servir&amp;agrave; non solo Squillace, ma l&amp;rsquo;intero comprensorio&quot;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nel corso della cerimonia, il primo cittadino ha voluto evidenziare anche un risultato particolarmente importante per il territorio: il finanziamento di circa 2 milioni e 500 mila euro destinato alla realizzazione della nuova unit&amp;agrave; di dialisi all&amp;rsquo;interno della struttura.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&quot;Fin dal mio insediamento ho ritenuto prioritario rappresentare la necessit&amp;agrave; di potenziare questo servizio, consapevole delle esigenze dei pazienti e delle difficolt&amp;agrave; che molte famiglie affrontano quotidianamente. La dialisi non &amp;egrave; soltanto una prestazione sanitaria: &amp;egrave; un servizio che incide profondamente sulla qualit&amp;agrave; della vita delle persone. Per questo motivo desidero ringraziare il Generale Antonio Battistini, che ha dimostrato grande attenzione e sensibilit&amp;agrave; verso questa richiesta, mantenendo un dialogo costante con il nostro Comune e dando seguito, in tempi rapidi, a un investimento strategico per il futuro della sanit&amp;agrave; territoriale&quot;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il Sindaco ha inoltre espresso gratitudine alla Regione Calabria, alla direzione dell&amp;rsquo;Asp di Catanzaro e a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questo importante risultato. &quot;Un ringraziamento particolare va alla Dott.ssa Carmen Mercurio, che guider&amp;agrave; questa struttura, e a tutti gli operatori sanitari e amministrativi che ogni giorno metteranno al servizio della comunit&amp;agrave; la loro professionalit&amp;agrave;, la loro competenza e la loro umanit&amp;agrave;. Le strutture sono indispensabili, ma il vero valore della sanit&amp;agrave; &amp;egrave; rappresentato dalle persone che vi lavorano e dalla capacit&amp;agrave; di costruire un rapporto di fiducia con i cittadini&quot;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&quot;Con l&amp;rsquo;apertura della Casa di Comunit&amp;agrave; e con il futuro potenziamento del servizio di dialisi, Squillace compie un passo concreto verso una sanit&amp;agrave; pi&amp;ugrave; vicina alle persone, pi&amp;ugrave; accessibile e pi&amp;ugrave; attenta ai bisogni del territorio. &amp;Egrave; questa la direzione che dobbiamo continuare a perseguire: una sanit&amp;agrave; che metta al centro il cittadino e la sua dignit&amp;agrave;&quot;.&lt;/p&gt;]]></description>
<pubDate>Mon, 01 Jun 2026 20:16:40 GMT</pubDate>
<guid>https://lanuovacalabria.it/il-sindaco-di-squillace-plaude-alla-nuova-casa-di-comunita-tappa-importante-per-rafforzare-la-sanita</guid>
<dc:creator><![CDATA[LA NUOVA CALABRIA]]></dc:creator>
<media:content medium="image" url="https://cdn1.lanuovacalabria.it/media/images/zofrea.PNG"></media:content>
</item>
<item>
<title>Trionfo e applausi a scena aperta al Cilea di Reggio per l&apos;omaggio a Ennio Morricone </title>
<link>https://lanuovacalabria.it/trionfo-e-applausi-a-scena-aperta-al-cilea-di-reggio-per-l-omaggio-a-ennio-morricone</link>
<description><![CDATA[&lt;p&gt;Un Teatro Cilea gremito in ogni ordine di posti celebra il genio del Premio Oscar: la grande musica d&#39;autore si conferma motore culturale ed eccellenza del Mezzogiorno.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Un trionfo assoluto, sancito da interminabili ovazioni e da un Teatro Francesco Cilea vibrante di emozione. Si &amp;egrave; concluso con un successo memorabile il tanto atteso debutto a Reggio Calabria del Festival Lirico dei Teatri di Pietra, che ieri sera, 29 maggio, ha incantato la citt&amp;agrave; dello Stretto con l&amp;rsquo;evento &quot;LOVE MORRICONE &amp;ndash; Archi &amp;amp; Voci&quot;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il clamoroso &quot;tutto esaurito&quot; registrato gi&amp;agrave; nei giorni precedenti si &amp;egrave; tradotto ieri in una realt&amp;agrave; tangibile: una platea gremita e un&#39;atmosfera delle grandi occasioni hanno fatto da cornice a una notte di altissimo profilo artistico, confermando come i progetti siglati dal Coro Lirico Siciliano rappresentino un polo d&amp;rsquo;attrazione magnetico e una garanzia assoluta di eccellenza.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La serata si &amp;egrave; configurata come un&amp;rsquo;architettura sonora di straordinario rigore e travolgente impatto emotivo. Le prestigiose compagini orchestrali e vocali del Coro Lirico Siciliano, sotto la magistrale concertazione e direzione di Francesco Costa, hanno restituito la complessa e monumentale cifra stilistica del Maestro Ennio Morricone. Il pubblico &amp;egrave; stato guidato in un viaggio epico attraverso le pagine pi&amp;ugrave; celebri nate per il grande schermo &amp;mdash; dalle struggenti partiture di Nuovo Cinema Paradiso e Mal&amp;egrave;na alla solennit&amp;agrave; universale di Mission &amp;mdash;, culminando nella leggendaria &quot;trilogia del tempo&quot; scritta per il cinema di Sergio Leone.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Momenti di grandissima intensit&amp;agrave; si sono vissuti anche durante l&#39;esplorazione del Morricone arrangiatore d&#39;autore. La raffinata tessitura orchestrale e le doti solistiche del tenore Lorenzo Papasodero hanno dato nuova linfa a capolavori immortali come &quot;Se telefonando&quot;, &quot;Il Mondo&quot; e &quot;Che cosa c&amp;rsquo;&amp;egrave;&quot;, brani che hanno ridefinito l&amp;rsquo;estetica musicale italiana e che ieri sera hanno letteralmente fatto sognare il pubblico reggino.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L&amp;rsquo;approdo e il trionfo nel massimo teatro di Reggio Calabria consacrano la missione del Festival nel promuovere la valorizzazione del patrimonio immateriale e la diffusione di eventi di altissimo livello. Quella di ieri &amp;egrave; stata una celebrazione solenne, potente e irripetibile del genio italiano: una comunit&amp;agrave; unita in un unico, immenso respiro collettivo nel segno di un&#39;eternit&amp;agrave; musicale che, ancora una volta, ha conquistato i cuori di tutti i presenti.&lt;/p&gt;]]></description>
<pubDate>Mon, 01 Jun 2026 19:44:28 GMT</pubDate>
<guid>https://lanuovacalabria.it/trionfo-e-applausi-a-scena-aperta-al-cilea-di-reggio-per-l-omaggio-a-ennio-morricone</guid>
<dc:creator><![CDATA[LA NUOVA CALABRIA]]></dc:creator>
<media:content medium="image" url="https://cdn1.lanuovacalabria.it/media/images/59686813-1b43-4e0e-aa67-ff555023ea1d_cls-lovemorricone-cilearc-pierpaolopapaliafoto-1077.webp"></media:content>
</item>
<item>
<title>L&apos;intervista a Eufrasia Sciallo: l&apos;ordine dei fisioterapisti di Catanzaro, Crotone, Vibo Valentia cresce con i suoi giovani a colpi di riconoscimenti </title>
<link>https://lanuovacalabria.it/l-intervista-a-eufrasia-sciallo-l-ordine-dei-fisioterapisti-di-catanzaro-crotone-vibo-valentia-cresce-con-i-suoi-giovani-a-colpi-di-riconoscimenti</link>
<description><![CDATA[&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Eufrasia Sciallo &lt;/strong&gt;&amp;egrave; una delle tante testimonianze di chi ha successo fuori Calabria, ma non dimentica la sua terra d&#39;origine. Un orgoglio per il giovane OFI (Ordine dei Fisioterapisti) Catanzaro, Crotone, Vibo Valentia. La sua &amp;egrave; stata la miglior tesi di laurea del 2024. L&#39;abbiamo intervistata.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Come mai ha scelto la professione di fisioterapista?&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&quot;La mia scelta di diventare fisioterapista si ricollega ad un percorso iniziato da piccola attraverso il mondo della danza. Questa passione mi ha consentito di sviluppare una grande consapevolezza del mio corpo nonch&amp;eacute; l&amp;rsquo;importanza del concetto di prevenzione e di cura. La fisioterapia &amp;egrave; una professione che mira al miglioramento dell&amp;rsquo;autonomia della persona, nello svolgimento delle attivit&amp;agrave; di vita quotidiane. Pertanto, la mia scelta &amp;egrave; stata motivata dalla possibilit&amp;agrave; di lavorare al fianco delle persone di tutte le et&amp;agrave;, attraverso un approccio basato sull&amp;rsquo;ascolto, l&amp;rsquo;empatia, pianificando programmi riabilitativi che mirano al miglioramento &amp;nbsp;della loro qualit&amp;agrave; della vita&quot;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Cosa &amp;egrave; la Linfologia?&lt;/strong&gt; &quot;La Linfologia &amp;egrave; una branca della fisioterapia che si occupa dello studio e del trattamento di patologie che interessano il sistema linfatico. In particolare, nel campo della linfologia ci si occupa della prevenzione e del trattamento di diverse condizioni, tra cui un esempio ne &amp;egrave; il linfedema. Il linfedema &amp;egrave; un edema indotto da un danno del sistema linfatico. &amp;Egrave; possibile distinguerne una forma primaria, in cui nessuna causa specifica viene identificata in maniera chiara, ma si parla anche di forme secondarie in cui si manifesta in conseguenza ad un danno acquisito, dove, la persona ha un sistema linfatico sano che subisce un danno a causa di varie condizioni patologiche. In particolare, il linfedema pi&amp;ugrave; frequente &amp;egrave; quello post-oncologico, secondario ad un danno acquisito delle vie linfatiche indotte da patologie oncologiche o da trattamenti applicati per esse: lesione chirurgica diretta, linfoadenectomia, radioterapia, chemioterapia o compressione estrinseca delle strutture linfatiche venose delle masse neoplastiche&quot;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;A questa giovane et&amp;agrave; non sarebbe stato meglio occuparsi di altro?&lt;/strong&gt; &quot;Credo che la scelta della professione non debba essere condizionata dall&#39;et&amp;agrave;. La fisioterapia &amp;egrave; una professione che richiede dedizione, passione e impegno, e non c&#39;&amp;egrave; un&#39;et&amp;agrave; giusta o sbagliata per iniziare. Sono convinta che la mia giovane et&amp;agrave; sia un vantaggio, poich&amp;eacute; mi permette di apprendere e condividere nuove idee e strategie innovative nel campo della fisioterapia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Qual &amp;egrave; il ruolo dei giovani in un ordine &amp;lsquo;giovane&amp;rsquo; come quello dei fisioterapisti?&lt;/strong&gt; &quot;I giovani hanno un ruolo fondamentale nel futuro della fisioterapia. Bisogna considerare che la fisioterapia &amp;egrave; un campo in continua evoluzione ed &amp;egrave; importante integrare all&amp;rsquo;interno di questo mestiere l&amp;rsquo;utilizzo di nuove tecnologie e approcci innovativi. Noi giovani siamo portatori di nuove proposte e di nuove prospettive per il futuro e il nostro compito &amp;egrave; di contribuire a sviluppare la professione, a promuovere la consapevolezza sulla sua importanza e a lavorare con impegno per migliorare la salute e la qualit&amp;agrave; di vita delle persone&quot;.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Ha scelto un ordine giovane ma ha comunque scelto di praticare fuori regione. Per quali motivi?&lt;/strong&gt; &quot;La mia scelta di praticare fuori regione &amp;egrave; stata motivata dalla ricerca di nuove opportunit&amp;agrave; e sfide professionali. Personalmente, sono convinta che la fisioterapia sia una professione che possa essere praticata ovunque. Attualmente, lavorare in un nuovo ambiente mi sta consentendo di arricchire la mia esperienza personale e professionale, fornendomi la possibilit&amp;agrave; di scoprire nuove tecniche e nuove risorse applicabili nella pratica clinica. Credo che la mobilit&amp;agrave; geografica sia un&amp;rsquo;importante occasione di crescita e che la possibilit&amp;agrave; di lavorare in diverse realt&amp;agrave; possa arricchire la mia esperienza e la mia formazione, in quanto resta sempre fondamentale il confronto con altri professionisti sanitari, per favorire un ricco scambio nell&amp;rsquo;ambito di tecniche e modalit&amp;agrave; di lavoro&quot;. &amp;nbsp;&lt;/p&gt;]]></description>
<pubDate>Mon, 01 Jun 2026 18:25:03 GMT</pubDate>
<guid>https://lanuovacalabria.it/l-intervista-a-eufrasia-sciallo-l-ordine-dei-fisioterapisti-di-catanzaro-crotone-vibo-valentia-cresce-con-i-suoi-giovani-a-colpi-di-riconoscimenti</guid>
<dc:creator><![CDATA[LA NUOVA CALABRIA]]></dc:creator>
<media:content medium="image" url="https://cdn1.lanuovacalabria.it/media/images/5ea88965-ffe8-466f-9256-74675827cbbf_whatsapp-image-2026-04-17-at-18.52.46.webp"></media:content>
</item>
<item>
<title>Cropani, con APS Sportiva Ginevra e Sfide² Erasmus+ il viaggio diventa formazione e inclusione</title>
<link>https://lanuovacalabria.it/cropani-con-aps-sportiva-ginevra-e-sfide-erasmus-il-viaggio-diventa-formazione-e-inclusione</link>
<description><![CDATA[&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;​Fin dall&amp;rsquo;antichit&amp;agrave;, da quando Erodoto attraversava i confini per comprendere e includere le usanze dell&amp;rsquo;&quot;altro&amp;rdquo;, il viaggio &amp;egrave; stato il pi&amp;ugrave; potente strumento di crescita ed empatia.&amp;nbsp;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&amp;Egrave; con questa stessa visione che &lt;strong&gt;l&#39;APS Sportiva Ginevra, con sede a Cropani&lt;/strong&gt;, annuncia di essere per la seconda volta beneficiaria di un progetto di &lt;strong&gt;mobilit&amp;agrave; per adulti, Sfide&amp;sup2; Erasmus+, finanziato dall&#39;Unione Europea e gestito dall&#39;Agenzia Nazionale INDIRE.&lt;/strong&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;Una riconferma importante che premia il nostro lavoro sul territorio e ci rimette in cammino con nuovi bagagli da riempire, forti del grande successo della precedente edizione.&amp;nbsp;&lt;br&gt;&lt;br&gt;Il primo progetto, &lt;strong&gt;Bella piazza in Europa, &amp;nbsp;&lt;/strong&gt;non &amp;egrave; rimasto un&#39;esperienza isolata, ma ha gettato le basi per qualcosa di molto pi&amp;ugrave; grande, andando ben oltre il semplice confronto e la formazione iniziale.&lt;br&gt;​Grazie alle relazioni costruite sul campo, &amp;egrave; nata una fitta rete internazionale che ha portato a traguardi straordinari.&lt;br&gt;&lt;br&gt;In &lt;strong&gt;Germania, con l&#39;hosting partner di Hamm&lt;/strong&gt;, si &amp;egrave; sviluppato un legame cos&amp;igrave; solido da sfociare in un vero e proprio patto ufficiale che ha coinvolto direttamente le istituzioni, aprendo la via a collaborazioni stabili e durature. Parallelamente, l&amp;rsquo;ottimo lavoro svolto ci ha resi attrattivi a livello europeo anche agli occhi di altre realt&amp;agrave;.&lt;br&gt;&lt;br&gt;A conferma di questo percorso di crescita, una grande e prestigiosa fondazione olandese ha scelto proprio&lt;strong&gt; l&#39;APS Sportiva Ginevra&lt;/strong&gt; per affiancarla, in qualit&amp;agrave; di partner ufficiale, nella candidatura di un nuovo e importante progetto culturale transnazionale.&amp;nbsp;&lt;br&gt;&lt;br&gt;Questo riconoscimento rappresenta un grandissimo motivo d&amp;rsquo;orgoglio per noi, per la nostra associazione e per tutta la comunit&amp;agrave; di &lt;strong&gt;Cropani.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;​Spesso si pensa all&#39;Erasmus come a un&#39;opportunit&amp;agrave; riservata esclusivamente ai giovanissimi.&amp;nbsp;&lt;br&gt;&lt;br&gt;L&#39;azione Adult Education, invece, dimostra che lo scambio culturale non ha scadenze; al contrario, &amp;egrave; proprio nella fase della maturit&amp;agrave; che il viaggio si veste di una nuova luce e di una diversa consapevolezza.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Il cuore pulsante di questo secondo capitolo resta l&#39;inclusione sociale legata alla formazione. Questa volta il progetto vedr&amp;agrave; il coinvolgimento di ben trentadue partecipanti, tra cui discenti adulti con minori opportunit&amp;agrave;, operatori e volontari dell&#39;associazione.&amp;nbsp;&lt;br&gt;&lt;br&gt;Per ottimizzare l&#39;impatto sul territorio, le attivit&amp;agrave; saranno diversificate in base al gruppo in partenza, alternando workshop ad attivit&amp;agrave; di job shadowing, grazie alle quali i partecipanti acquisiranno competenze gestionali innovative da reinvestire nel contesto locale.&lt;br&gt;&lt;br&gt;​Il programma complessivo prevede una fitta rete di scambi, caratterizzata da tre partenze in uscita e da una successiva mobilit&amp;agrave; in entrata, che ci vedr&amp;agrave; ospitare i partner europei proprio qui a Cropani.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Le prime due tappe prenderanno il via gi&amp;agrave; nel mese di giugno. All&#39;inizio del mese, il primo gruppo salper&amp;agrave; nel cuore dell&#39;&lt;strong&gt;Andalusia, a Siviglia&lt;/strong&gt;, per una settimana densa di workshop entusiasmanti pensati per vivere a pieno l&#39;animo spagnolo e favorire lo scambio.&lt;br&gt;&lt;br&gt;A seguire, il secondo gruppo voler&amp;agrave; alla volta della splendida capitale &lt;strong&gt;portoghese, Lisbona,&lt;/strong&gt; per un&#39;ulteriore settimana all&#39;insegna della formazione e della crescita reciproca.&lt;br&gt;​&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L&#39;obiettivo finale non &amp;egrave; semplicemente partire, ma tornare a casa e abitare i nostri spazi con maggiore consapevolezza e spirito.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Ogni parola scambiata, ogni legame stretto e ogni competenza acquisita diventeranno patrimonio comune per la comunit&amp;agrave; di Cropani, migliorando giorno dopo giorno l&#39;efficacia dei nostri interventi sociali.&amp;nbsp;&lt;br&gt;&lt;br&gt;Oggi pi&amp;ugrave; che mai, la mobilit&amp;agrave; si conferma il mezzo pi&amp;ugrave; potente per trasformare dei piccoli progetti in realt&amp;agrave; tangibili e concrete, ma soprattutto per raccontare e raccontarci nuove e avvincenti storie, in cui i protagonisti sapranno regalarsi uno sguardo nuovo da donare al proprio territorio.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per rimanere informati e vivere le avventure europee insieme a tutti i partecipanti, vi invitiamo a seguire i canali social ufficiali dell&#39;&lt;strong&gt;APS Sportiva Ginevra.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;]]></description>
<pubDate>Mon, 01 Jun 2026 18:23:37 GMT</pubDate>
<guid>https://lanuovacalabria.it/cropani-con-aps-sportiva-ginevra-e-sfide-erasmus-il-viaggio-diventa-formazione-e-inclusione</guid>
<dc:creator><![CDATA[LA NUOVA CALABRIA]]></dc:creator>
<media:content medium="image" url="https://cdn1.lanuovacalabria.it/media/images/abc1cbd2-797f-4753-8055-d9a75a9b1268_whatsapp-image-2026-05-30-at-17.25.29.webp"></media:content>
</item>
<item>
<title>“Rotary Zero Waste”, i Club territoriali e l’I.C. “Patari Rodari Pascoli Aldisio” insieme per il pianeta</title>
<link>https://lanuovacalabria.it/rotary-zero-waste-i-club-territoriali-e-l-i-c-patari-rodari-pascoli-aldisio-insieme-per-il-pianeta</link>
<description><![CDATA[&lt;p class=&quot;s6&quot;&gt;Un brindisi con calici in vetro e acqua fresca appena spillata dall&amp;rsquo;erogatore donato da tre &lt;span class=&quot;s2&quot;&gt;C&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;s2&quot;&gt;lub Rotary&lt;/span&gt; all&amp;rsquo;I.C. &amp;ldquo;&lt;span class=&quot;s2&quot;&gt;Patari&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;s2&quot;&gt; Rodari Pascoli Aldisio&lt;/span&gt;&amp;rdquo; nell&amp;rsquo;ambito del Progetto &amp;ldquo;&lt;span class=&quot;s2&quot;&gt;Rotary &lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;s2&quot;&gt;Zero &lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;s2&quot;&gt;waste&lt;/span&gt;&amp;rdquo;. Si &amp;egrave; conclusa con questo momento simbolico la cerimonia di consegna del macchinario che filtra l&amp;rsquo;acqua corrente rendendola potabile e direttamente fruibile dall&amp;rsquo;intera comunit&amp;agrave; scolastica del plesso Rodari di Catanzaro.&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;s6&quot;&gt;Al brindisi hanno preso parte le autorit&amp;agrave; rotariane dei Club che hanno promosso sul territorio l&amp;rsquo;iniziativa attiva a livello internazionale, ovvero: il presidente dell&amp;rsquo;&lt;span class=&quot;s7&quot;&gt;E-Club of Calabria International&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;s2&quot;&gt;Gi&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;s2&quot;&gt;useppe De Simone&lt;/span&gt;, il presidente del &lt;span class=&quot;s7&quot;&gt;Rotary Club Catanzaro&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;s2&quot;&gt;Ferdinando Saracco&lt;/span&gt; e la presidente del &lt;span class=&quot;s7&quot;&gt;Rotary Club Catanzaro Tre Colli&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;s2&quot;&gt;Mav&amp;igrave; &lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;s2&quot;&gt;Raschell&amp;agrave;&lt;/span&gt;, accolti dal Dirigente scolastico &lt;span class=&quot;s2&quot;&gt;Anna Maria Rotella&lt;/span&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;s6&quot;&gt;&amp;laquo;Oggi nella nostra Scuola &amp;egrave; stata scritta una bella pagina di cittadinanza globale &amp;ndash; ha affermato la stessa Dirigente -. Ringrazio di vero cuore il &lt;span class=&quot;s2&quot;&gt;Rotary&lt;/span&gt; che ha reso possibile questa esperienza. Simili momenti hanno il potere di lasciare un segno indelebile nel vissuto dei nostri alunni, molto pi&amp;ugrave; di una comune lezione in classe: per questo il mio ringraziamento a chi si &amp;egrave; tanto prodigato per portare questo erogatore di acqua filtrata nel nostro Istituto &amp;egrave; davvero sentito. E&amp;rsquo; un&amp;rsquo;azione semplice - ha detto poi la Dirigente Rotella -, ma che trova la sua forza nell&amp;rsquo;insieme e che avr&amp;agrave; il beneficio diretto di alleggerire gli zaini dei nostri bambini, di far bere loro acqua appena spillata e filtrata e di ridurre in modo significativo il consumo di plastica su pi&amp;ugrave; ampia scala, evitando le bottigliette usa e getta. Attuando il motto che oggi i nostri alunni ci hanno sapientemente ricordato, e che &amp;egrave; impresso sulle medaglie a forma di goccia che portiamo al collo, legato al valore simbolico dell&amp;rsquo;acqua e preso in prestito da Madre Teresa di Calcutta: &amp;ldquo;Quello che noi facciamo &amp;egrave; solo una goccia nell&amp;rsquo;Oceano, ma se non lo facessimo l&amp;rsquo;Oceano avrebbe una goccia in meno&amp;rdquo;&amp;raquo;.&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;s6&quot;&gt;Il progetto &amp;ldquo;&lt;span class=&quot;s2&quot;&gt;Rotary &lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;s2&quot;&gt;Zero Waste&lt;/span&gt;&amp;rdquo; &amp;egrave; una strategia globale che punta a ridurre il consumo di plastica e che si basa sulla promozione a vari livelli (istituzioni, imprese, societ&amp;agrave; civile e quindi Scuole) della regola delle 5 R: Riduzione, Riuso, Riciclo, Raccolta e Recupero. Il Rotary lo ha sposato e viene finanziato per il 50% dai &lt;span class=&quot;s7&quot;&gt;C&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;s7&quot;&gt;lub Rotary&lt;/span&gt; coinvolti e per il restante 50% dalla &lt;span class=&quot;s7&quot;&gt;Rotary Foundation&lt;/span&gt;. Grazie a queste articolazioni e diramazioni territoriali, dal 2020 ad oggi sono gi&amp;agrave; stati realizzati undici progetti analoghi nelle province di Cosenza, Crotone e Catanzaro, ed il programma proseguir&amp;agrave; per coinvolgere anche le province di Vibo Valentia e Reggio Calabria, moltiplicando cos&amp;igrave; gli effetti di scelte responsabili nelle comunit&amp;agrave; scolastiche.&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;s6&quot;&gt;&quot;Il nostro anno rotariano 2025-2026 &amp;egrave; ispirato ad un motto: &amp;ldquo;Uniti per fare del bene&amp;rdquo;&amp;raquo; - hanno sottolineato le autorit&amp;agrave; del Rotary nel corso dell&amp;rsquo;incontro, rivolgendosi ad una giovanissima platea attenta e interessata allo stimolante dibattito. &amp;laquo;E&amp;rsquo; esattamente questo che vogliamo dirvi oggi: vogliamo che voi bambini e ragazzi, insieme, diventiate veri ecoambasciatori del cambiamento. Tramite le azioni di ogni giorno da parte di ciascuno, ispirate ad un comune obiettivo, anche le imprese che possono apparire pi&amp;ugrave; difficili, come quella della riduzione dell&amp;rsquo;inquinamento, possono realizzarsi. Grazie alla vostra Scuola che ci ha accolti e vi ha sensibilizzati e coinvolti in questa missione, ora potrete ogni giorno scegliere di stare dalla parte dell&amp;rsquo;ambiente. Sta a voi, quindi - hanno concluso i Presidenti &lt;span class=&quot;s2&quot;&gt;De Simone, Saracco e &lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;s2&quot;&gt;Raschell&amp;agrave;&lt;/span&gt; -, usare con responsabilit&amp;agrave; ogni giorno borracce ecologiche, evitando di ricorrere alla plastica monouso. Potrete da soli toccare con mano quanto bene tutti insieme possiamo fare per il nostro pianeta&quot;.&lt;/p&gt;]]></description>
<pubDate>Mon, 01 Jun 2026 17:48:30 GMT</pubDate>
<guid>https://lanuovacalabria.it/rotary-zero-waste-i-club-territoriali-e-l-i-c-patari-rodari-pascoli-aldisio-insieme-per-il-pianeta</guid>
<dc:creator><![CDATA[LA NUOVA CALABRIA]]></dc:creator>
<media:content medium="image" url="https://cdn1.lanuovacalabria.it/media/images/9e0f2948-eb28-40f2-a06b-58eb58020fad_bafeb2d3-7223-48bd-ab30-39ac3b548999.webp"></media:content>
</item>
<item>
<title> “Festival di Comunità – sBALLANDO: incontriamo un Amico”, l&apos;appuntamento a Squillace </title>
<link>https://lanuovacalabria.it/festival-di-comunita-sballando-incontriamo-un-amico-l-appuntamento-a-squillace</link>
<description><![CDATA[&lt;p&gt;Il prossimo 5 giugno 2026 Piazza Duomo di Squillace ospiter&amp;agrave; il &amp;ldquo;Festival di Comunit&amp;agrave; &amp;ndash; sBALLANDO:&lt;br&gt;incontriamo un Amico&amp;rdquo;, un evento dedicato ai giovani, ma anche alle famiglie e a tutta la comunit&amp;agrave;, nato&lt;br&gt;per creare occasioni autentiche di incontro, ascolto e partecipazione.&lt;br&gt;L&amp;rsquo;iniziativa rappresenta la prima edizione del progetto &amp;ldquo;Respiriamo Liberi &amp;ndash; Life in Rhythm&amp;rdquo;, nato dalla&lt;br&gt;collaborazione tra numerose realt&amp;agrave; associative, educative e sociali del territorio che hanno scelto di&lt;br&gt;mettere gratuitamente a disposizione tempo, competenze, professionalit&amp;agrave; e presenza educativa.&lt;br&gt;Fondamentale &amp;egrave; stato il sostegno del Comune di Squillace e della Consulta Giovanile, che hanno creduto sin&lt;br&gt;dall&amp;rsquo;inizio nel valore umano e sociale del progetto, rendendone concretamente possibile la realizzazione e&lt;br&gt;contribuendo alla costruzione di uno spazio autentico di incontro, ascolto e crescita comunitaria.&lt;br&gt;L&amp;rsquo;evento, promosso dall&amp;rsquo;OdV &amp;ldquo;Spazio Aperto &amp;ndash; Fondazione Citt&amp;agrave; Solidale&amp;rdquo; e dal CASM &amp;ndash; Coordinamento&lt;br&gt;regionale delle Associazioni per la Salute Mentale, &amp;egrave; stato ampiamente condiviso e sostenuto dalle realt&amp;agrave;&lt;br&gt;associative, educative e sociali partner del progetto: Centro Calabrese di Solidariet&amp;agrave;, Zarapoti Cooperativa&lt;br&gt;Sociale, Oikos APS, Pastorale Giovanile CZ-Squillace, Carmelitane Messaggere dello Spirito Santo e Maison&lt;br&gt;de la Danse, nonch&amp;eacute; patrocinato dall&amp;rsquo;Arcidiocesi di Catanzaro-Squillace, dal Comune Capo Ambito Soverato&lt;br&gt;e dall&amp;rsquo;ASP di Catanzaro, istituzioni che hanno scelto di sostenere un percorso comunitario rivolto&lt;br&gt;soprattutto alle nuove generazioni.&lt;br&gt;Un contributo concreto all&amp;rsquo;organizzazione dell&amp;rsquo;evento &amp;egrave; stato inoltre offerto dalla Parrocchia Santa Maria&lt;br&gt;Assunta di Squillace, che ha messo a disposizione alcuni locali per l&amp;rsquo;accoglienza degli ospiti, e da un gruppo&lt;br&gt;di medici ed operatori del Servizio di Emergenza Territoriale 118 dell&amp;rsquo;ASP di Catanzaro.&lt;br&gt;Il Festival prender&amp;agrave; vita attraverso una serata ricca di performance artistiche, testimonianze, talk, stand&lt;br&gt;esperienziali, attivit&amp;agrave; creative e momenti di confronto pensati per creare un clima autenticamente &amp;ldquo;dai&lt;br&gt;giovani per i giovani&amp;rdquo;. Artisti di rilievo hanno scelto di aderire con generosit&amp;agrave; agli obiettivi dell&amp;rsquo;evento,&lt;br&gt;mettendo gratuitamente a disposizione la propria arte, la propria presenza e le proprie esperienze, insieme&lt;br&gt;a numerose realt&amp;agrave; territoriali, professionisti e volontari impegnati nella costruzione di uno spazio autentico&lt;br&gt;di incontro, ascolto e partecipazione.&lt;br&gt;Con le musiche curate da Jet Miraia, le esibizioni live di Januaria e Chrystal, la coreografia della Maison de la&lt;br&gt;danse e le scenografie realizzate dagli studenti del Liceo Artistico dell&amp;rsquo;Istituto E. Majorana di Squillace, si&lt;br&gt;alterneranno gli ospiti e i protagonisti dell&amp;rsquo;evento: Gianpietro Ghidini, Carmine Iulianelli, Gabriele Colucci, il&lt;br&gt;Centro Calabrese di Solidariet&amp;agrave;, il Comando Provinciale dei Carabinieri di Catanzaro, il farmacologo Luca&lt;br&gt;Gallelli, l&amp;rsquo;Avv. Federico Sapia, insieme ad artisti e realt&amp;agrave; territoriali che hanno scelto di condividere storie ed&lt;br&gt;esperienze capaci di parlare ai ragazzi con autenticit&amp;agrave; e semplicit&amp;agrave;.&lt;br&gt;Nel corso della serata saranno inoltre presenti stand e spazi di ascolto nei quali professionisti, operatori e&lt;br&gt;volontari qualificati saranno disponibili ad accogliere, orientare e ascoltare chiunque senta il bisogno di&lt;br&gt;confrontarsi, raccontarsi o semplicemente trovare una presenza amica e non giudicante.&lt;br&gt;Sar&amp;agrave; inoltre possibile condividere suggerimenti, proposte, riflessioni o semplicemente porre domande, nella&lt;br&gt;convinzione che ogni domanda meriti ascolto e attenzione.&lt;br&gt;Pi&amp;ugrave; che un semplice spettacolo, il Festival di Comunit&amp;agrave; &amp;ldquo;sBALLANDO&amp;rdquo; vuole essere un luogo nel quale i&lt;br&gt;giovani possano sentirsi accolti senza giudizio, ritrovare il valore delle relazioni, della musica, dell&amp;rsquo;arte e&lt;br&gt;della comunit&amp;agrave;, e scoprire che esistono modi diversi e pi&amp;ugrave; veri di stare insieme. L&amp;rsquo;obiettivo non &amp;egrave; &amp;ldquo;fare la&lt;br&gt;lezione&amp;rdquo;, ma offrire un&amp;rsquo;esperienza capace di parlare ai ragazzi attraverso testimonianze, creativit&amp;agrave; ed&lt;br&gt;emozioni condivise.&lt;br&gt;Anche il titolo dell&amp;rsquo;iniziativa, &amp;ldquo;Incontriamo un Amico&amp;rdquo;, richiama il significato pi&amp;ugrave; profondo della serata:&lt;br&gt;ricordare che ogni percorso di crescita o ripartenza nasce quasi sempre dall&amp;rsquo;incontro con qualcuno capace&lt;br&gt;di ascoltare, accogliere e restare vicino. Nel corso della serata trover&amp;agrave; spazio anche una dimensione&lt;br&gt;spirituale discreta e non giudicante, proposta come esperienza di speranza, dignit&amp;agrave; e vicinanza umana.&lt;br&gt;Particolare attenzione sar&amp;agrave; dedicata alla partecipazione attiva degli adolescenti e dei giovani, ma l&amp;rsquo;invito &amp;egrave;&lt;br&gt;rivolto all&amp;rsquo;intera comunit&amp;agrave;: famiglie, educatori, scuole, associazioni e cittadini.&lt;/p&gt;]]></description>
<pubDate>Mon, 01 Jun 2026 17:47:47 GMT</pubDate>
<guid>https://lanuovacalabria.it/festival-di-comunita-sballando-incontriamo-un-amico-l-appuntamento-a-squillace</guid>
<dc:creator><![CDATA[LA NUOVA CALABRIA]]></dc:creator>
<media:content medium="image" url="https://cdn1.lanuovacalabria.it/media/images/fb86fee5-a2ab-4efd-9edd-a8c39e824f55_whatsapp-image-2024-11-25-at-16.40.20.webp"></media:content>
</item>
<item>
<title>Protezione civile, conclusa in Calabria l’esercitazione internazionale “RESCUE”</title>
<link>https://lanuovacalabria.it/protezione-civile-conclusa-in-calabria-l-esercitazione-internazionale-rescue</link>
<description><![CDATA[&lt;div dir=&quot;auto&quot;&gt;&lt;em&gt;Dal 29 maggio al 1&amp;deg; giugno oltre 200 operatori, 11 team internazionali e 12 squadre nazionali hanno testato scenari complessi tra Torre di Ruggiero e la costa jonica&amp;nbsp;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div dir=&quot;auto&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div dir=&quot;auto&quot;&gt;Si &amp;egrave; conclusa con successo &amp;ldquo;RESCUE&amp;rdquo;, l&amp;rsquo;esercitazione internazionale di Protezione civile che dal 29 maggio al 1&amp;deg; giugno 2026 ha coinvolto i territori di Badolato Borgo, Torre di Ruggiero e Soverato, trasformando una parte significativa del comprensorio ionico calabrese in un grande laboratorio operativo per la gestione delle emergenze complesse.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div dir=&quot;auto&quot;&gt;L&amp;rsquo;iniziativa ha visto la partecipazione di uno schieramento di alto profilo: 11 team internazionali provenienti da 10 Paesi, affiancati da 12 team nazionali. Complessivamente, circa 200 professionisti tra volontari, soccorritori, logisti, personale sanitario, management operativo e Forze dell&amp;rsquo;Ordine hanno lavorato in sinergia per verificare procedure, tempi di risposta e capacit&amp;agrave; di cooperazione transnazionale.&lt;/div&gt;
&lt;div dir=&quot;auto&quot;&gt;Tre gli scenari principali simulati.&amp;nbsp;&lt;strong&gt;A Torre di Ruggiero &amp;egrave; stato ricostruito il crollo di una struttura, con l&amp;rsquo;attivazione delle procedure USAR per la ricerca e il salvataggio&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;di persone intrappolate sotto le macerie. A Badolato Borgo le squadre hanno affrontato la simulazione di un incidente aereo in ambiente impervio, con l&amp;rsquo;impiego di tecniche su corda e unit&amp;agrave; cinofile K9. A Soverato, invece, &amp;egrave; stato eseguito un intervento specialistico di recupero verticale all&amp;rsquo;interno di un pozzo profondo 30 metri.&lt;/div&gt;
&lt;div dir=&quot;auto&quot;&gt;Determinante anche il supporto aereo garantito dai reparti volo della Guardia di Finanza, con la Sezione Aerea di Lamezia Terme, e dell&amp;rsquo;Arma dei Carabinieri, attraverso l&amp;rsquo;8&amp;deg; Nucleo Elicotteri di Vibo Valentia. I mezzi hanno assicurato copertura e trasferimento sugli scenari operativi, in particolare per i gruppi cinofili.&lt;/div&gt;
&lt;div dir=&quot;auto&quot;&gt;Il coordinamento logistico dell&amp;rsquo;intera esercitazione &amp;egrave; stato gestito dalla Base of Operations, allestita nell&amp;rsquo;area parcheggio antistante il Lido Pegaso a Montepaone Lido. Da qui sono state organizzate le attivit&amp;agrave; di supporto, gestione e raccordo tra i diversi gruppi impegnati sul campo.&lt;/div&gt;
&lt;div dir=&quot;auto&quot;&gt;&amp;ldquo;RESCUE&amp;rdquo; ha coinciso inoltre con un momento particolarmente significativo per&amp;nbsp;&lt;strong&gt;l&amp;rsquo;Associazione Edelweiss, che ha celebrato il trentesimo anniversario della propria fondazione.&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;I 32 volontari dell&amp;rsquo;associazione impegnati nell&amp;rsquo;esercitazione hanno offerto un contributo decisivo nei settori della logistica, del supporto sanitario e del management operativo.&lt;/div&gt;
&lt;div dir=&quot;auto&quot;&gt;La riuscita dell&amp;rsquo;evento conferma il valore strategico della cooperazione tra strutture di Protezione civile, corpi dello Stato e volontariato organizzato. Un modello di intervento integrato che, in scenari di emergenza reale, pu&amp;ograve; fare la differenza nella rapidit&amp;agrave; dei soccorsi e nella tutela delle comunit&amp;agrave; coinvolte.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;]]></description>
<pubDate>Mon, 01 Jun 2026 17:43:06 GMT</pubDate>
<guid>https://lanuovacalabria.it/protezione-civile-conclusa-in-calabria-l-esercitazione-internazionale-rescue</guid>
<dc:creator><![CDATA[LA NUOVA CALABRIA]]></dc:creator>
<media:content medium="image" url="https://cdn1.lanuovacalabria.it/media/images/d3c7958e-d716-4fac-bd52-826d3276d5d1_torre4.webp"></media:content>
</item>
<item>
<title>Tropea, va in arresto cardiaco ma viene prontamente soccorso: i soccorritori riceveranno encomio </title>
<link>https://lanuovacalabria.it/tropea-va-in-arresto-cardiaco-ma-viene-prontamente-soccorso-i-soccorritori-riceveranno-encomio</link>
<description><![CDATA[&lt;p&gt;L&amp;rsquo;Amministrazione Comunale tributer&amp;agrave;&amp;nbsp;un solenne encomio pubblico&amp;nbsp;a quanti, nel pomeriggio di ieri (domenica 31 maggio), sono immediatamente intervenuti&amp;nbsp;per soccorrere una persona colpita da improvviso arresto cardiaco su una spiaggia della nostra Citt&amp;agrave;.&amp;nbsp;&amp;ndash;&amp;nbsp;Ad annunciarlo &amp;egrave; il&amp;nbsp;Sindaco Giovanni Macr&amp;igrave; sottolineando si tratta di&amp;nbsp;atti di valore&amp;nbsp;che&amp;nbsp;meritano di essere ricordati;&amp;nbsp;perch&amp;eacute; il bene&amp;nbsp;&amp;ndash; dice &amp;ndash;&amp;nbsp;quando si manifesta in modo cos&amp;igrave; evidente, deve diventare esempio per tutti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;CORSA CONTRO IL TEMPO,&amp;nbsp;MACR&amp;Igrave;: GIORNATA CHE DIFFICILMENTE DIMENTICHER&amp;Ograve;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Una vita salvata,&amp;nbsp;una comunit&amp;agrave; che funziona.&amp;nbsp;Quella di ieri&amp;nbsp;pomeriggio &amp;ndash; ricorda il Primo Cittadino che ha partecipato attivamente alla macchina umana dei soccorsi messasi subito in movimento &amp;ndash;&amp;nbsp;&amp;egrave; stata una&amp;nbsp;corsa contro il tempo ed una&amp;nbsp;giornata che difficilmente dimenticher&amp;ograve;.&amp;nbsp;Le notizie che arrivano oggi sono confortanti: salvo complicazioni, sembrerebbe ormai fuori pericolo.&amp;nbsp;Grazie a Dio ed all&amp;rsquo;aiuto di tutti, quella persona,&amp;nbsp;uno di quelli che considerano Tropea una seconda casa, pu&amp;ograve; oggi continuare a guardare al futuro.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;SONO STATE&amp;nbsp;DIMOSTRATE COMPETENZA, FREDDEZZA ED UMANIT&amp;Agrave; STRAORDINARIE&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tra i primi ad intervenire&amp;nbsp;&amp;ndash; riferisce lo stesso Sindaco &amp;ndash; sono stati&amp;nbsp;Massimo Terra, gi&amp;agrave; medico del 118 e oggi medico di base e sua moglie,Rathouska Danica, infermiera di sala operatoria;&amp;nbsp;due professionisti di Crotone, in vacanza a Tropea, che hanno dimostrato una competenza, una freddezza ed una umanit&amp;agrave; semplicemente straordinarie.&amp;nbsp;A loro&amp;nbsp;&amp;ndash; prosegue &amp;ndash;&amp;nbsp;si &amp;egrave; immediatamente unito il nostro concittadino Giovanni Gallista, il cui contributo professionale si &amp;egrave; rivelato fondamentale in una fase delicatissima del soccorso.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;IN POCHI MINUTI GIUNTO SU&amp;nbsp;POSTO DEFIBRILLATORE POLIZIA MUNICIPALE&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nel frattempo, allertata tempestivamente, la Polizia Municipale &amp;egrave; intervenuta in pochi minuti portando sul posto il defibrillatore.&amp;nbsp;&amp;ndash;&amp;nbsp;E proprio quel defibrillatore&amp;nbsp;&amp;ndash; scandisce Macr&amp;igrave; &amp;ndash;&amp;nbsp;ha consentito di praticare le manovre salvavita necessarie a rianimare il paziente quando ormai la situazione appariva disperata.&amp;nbsp;Successivamente gli operatori del 118 hanno completato un intervento impeccabile, attivando immediatamente l&#39;elisoccorso che ha trasferito il paziente all&#39;Ospedale Pugliese-Ciaccio di Catanzaro, dove &amp;egrave; stato sottoposto ad un delicato intervento di cardiologia interventistica con applicazione di stent coronarici.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;IL SINDACO: TRE ANNI FA IMPLEMENTATA RETE DEFIBRILLATORI SU TERRITORIO&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tre anni fa &amp;ndash; ricorda &amp;ndash; un episodio analogo salv&amp;ograve; la vita ad un nostro concittadino e ci convinse ad investire con decisione nella sicurezza cardiaca della citt&amp;agrave;. Da allora abbiamo implementato la rete dei defibrillatori sul territorio comunale perch&amp;eacute; eravamo convinti che una citt&amp;agrave; moderna non debba essere soltanto bella, ma anche sicura. Ieri abbiamo avuto la dimostrazione concreta che quella scelta era giusta. &amp;ndash; Naturalmente &amp;ndash; conclude Macr&amp;igrave; &amp;ndash; nessun defibrillatore, da solo, salva una vita. Servono persone preparate, coraggiose e capaci di agire sotto pressione. Servono professionalit&amp;agrave;, altruismo e senso del dovere, cos&amp;igrave; come quelli dimostrati ieri da Massimo Terra, da Rathouska Danica, da Giovanni Gallista, dagli agenti della Polizia Municipale, dagli operatori del 118 e da tutti coloro che hanno contribuito a questo straordinario lavoro di squadra. Una vita umana &amp;egrave; il bene pi&amp;ugrave; prezioso che esista e quando una comunit&amp;agrave; riesce a salvarne una, vince tutta la citt&amp;agrave;. E ieri Tropea ha vinto.&lt;/p&gt;]]></description>
<pubDate>Mon, 01 Jun 2026 17:40:21 GMT</pubDate>
<guid>https://lanuovacalabria.it/tropea-va-in-arresto-cardiaco-ma-viene-prontamente-soccorso-i-soccorritori-riceveranno-encomio</guid>
<dc:creator><![CDATA[LA NUOVA CALABRIA]]></dc:creator>
<media:content medium="image" url="https://cdn1.lanuovacalabria.it/media/images/Giovanni_Macri_sindaco_Tropea.jpg"></media:content>
</item>
<item>
<title>Autonomia differenziata, De Cicco: &quot;Prosegue il silenzio assordante del presidente Occhiuto&quot; </title>
<link>https://lanuovacalabria.it/autonomia-differenziata-de-cicco-prosegue-il-silenzio-assordante-del-presidente-occhiuto</link>
<description><![CDATA[&lt;p&gt;&amp;ldquo;Apprendiamo che &amp;egrave; stata fissata presso la Commissione Affari Costituzionali del Parlamento la discussione relativa all&amp;rsquo;iter delle pre-intese sottoscritte dalle Regioni nell&amp;rsquo;ambito del percorso verso l&amp;rsquo;Autonomia Differenziata.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Si tratta di un passaggio politico e istituzionale di estrema rilevanza per il futuro della Calabria e dell&amp;rsquo;intero Mezzogiorno, che impone chiarezza, trasparenza e assunzione di responsabilit&amp;agrave; da parte di chi governa la Regione.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Per questo motivo desta ancora maggiore preoccupazione il silenzio del Presidente della Giunta regionale Roberto Occhiuto rispetto all&amp;rsquo;interrogazione presentata dal sottoscritto il 20 febbraio 2026, con la quale chiedevamo di conoscere la posizione ufficiale della Regione Calabria sul percorso dell&amp;rsquo;Autonomia Differenziata e quali garanzie fossero state richieste al Governo nazionale per tutelare i diritti dei cittadini calabresi, a partire dall&amp;rsquo;effettiva applicazione dei Livelli Essenziali delle Prestazioni (LEP).&lt;br&gt;&lt;br&gt;A distanza di mesi non &amp;egrave; arrivata alcuna risposta ufficiale. Un silenzio che appare ancora pi&amp;ugrave; grave oggi, mentre il procedimento parlamentare entra concretamente nel vivo.&lt;br&gt;&lt;br&gt;I cittadini calabresi hanno il diritto di sapere se la Regione intenda sostenere o contrastare questo processo e quali misure siano state adottate per evitare che la Calabria possa subire ulteriori penalizzazioni nei settori strategici della sanit&amp;agrave;, dei servizi pubblici, della formazione, delle infrastrutture e dello sviluppo economico.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Non siamo di fronte a una questione teorica o ideologica. Parliamo di scelte che avranno conseguenze dirette sulla vita delle persone, sulle opportunit&amp;agrave; per i giovani, sulla competitivit&amp;agrave; delle imprese e sulla capacit&amp;agrave; delle istituzioni di garantire pari diritti ai cittadini indipendentemente dal territorio in cui vivono.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Per queste ragioni chiediamo al Presidente Occhiuto di riferire con urgenza al Consiglio regionale e ai calabresi quale sia la posizione della sua Giunta e quali iniziative intenda assumere per garantire che gli interessi della Calabria siano pienamente tutelati.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Il tempo delle ambiguit&amp;agrave; &amp;egrave; finito. La Calabria merita risposte chiare.&amp;rdquo;&lt;br&gt;&lt;br&gt;Francesco De Cicco&lt;br&gt;Capogruppo Democratici Progressisti Meridionalisti&lt;br&gt;Consiglio Regionale della Calabria&lt;/p&gt;]]></description>
<pubDate>Mon, 01 Jun 2026 17:37:40 GMT</pubDate>
<guid>https://lanuovacalabria.it/autonomia-differenziata-de-cicco-prosegue-il-silenzio-assordante-del-presidente-occhiuto</guid>
<dc:creator><![CDATA[LA NUOVA CALABRIA]]></dc:creator>
<media:content medium="image" url="https://cdn1.lanuovacalabria.it/media/images/consiglio_regionale_19_aprile.jpg"></media:content>
</item>
<item>
<title>Emergenza idrica a Crotone: la CISL Scuola chiede una tutela estesa a tutto il personale scolastico</title>
<link>https://lanuovacalabria.it/emergenza-idrica-a-crotone-la-cisl-scuola-chiede-una-tutela-estesa-a-tutto-il-personale-scolastico</link>
<description><![CDATA[&lt;p&gt;La CISL Scuola prende atto dell&amp;rsquo;ordinanza sindacale emanata dal Comune di&lt;br&gt;Crotone che dispone, per la giornata del 3 giugno 2026, la sospensione delle attivit&amp;agrave;&lt;br&gt;didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado della citt&amp;agrave;, a seguito dell&amp;rsquo;interruzione&lt;br&gt;dell&amp;rsquo;erogazione idrica causata dall&amp;rsquo;improvvisa rottura della condotta adduttrice&lt;br&gt;principale che serve il territorio crotonese e l&amp;rsquo;area della Bassa Valle del Neto.&lt;br&gt;La decisione dell&amp;rsquo;Amministrazione comunale, adottata ai sensi degli artt. 50 e 54&lt;br&gt;del Decreto Legislativo n. 267/2000 (Testo Unico degli Enti Locali), appare&lt;br&gt;pienamente giustificata dalla necessit&amp;agrave; di tutelare la salute pubblica e garantire&lt;br&gt;condizioni minime di sicurezza e igiene negli edifici scolastici, in conformit&amp;agrave; ai&lt;br&gt;principi sanciti dall&amp;rsquo;art. 32 della Costituzione italiana, che riconosce la salute come&lt;br&gt;fondamentale diritto dell&amp;rsquo;individuo e interesse della collettivit&amp;agrave;.&lt;br&gt;Tuttavia, la CISL Scuola ritiene opportuno richiamare l&amp;rsquo;attenzione su un aspetto&lt;br&gt;che merita un ulteriore approfondimento istituzionale. La sospensione delle attivit&amp;agrave;&lt;br&gt;didattiche coinvolge gli studenti e il personale docente, ma le condizioni oggettive&lt;br&gt;che hanno determinato l&amp;rsquo;adozione dell&amp;rsquo;ordinanza interessano indistintamente&lt;br&gt;anche il personale amministrativo, tecnico e ausiliario (ATA), chiamato spesso a&lt;br&gt;permanere negli edifici scolastici nonostante la mancanza di servizi&lt;br&gt;essenziali.&lt;br&gt;&amp;Egrave; opportuno ricordare che il Decreto Legislativo n. 81/2008, recante il Testo Unico&lt;br&gt;in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, impone al&lt;br&gt;datore di lavoro e alle pubbliche amministrazioni l&amp;rsquo;obbligo di garantire ambienti&lt;br&gt;lavorativi sicuri e conformi ai requisiti igienico-sanitari. In particolare, l&amp;rsquo;allegato IV&lt;br&gt;del medesimo decreto stabilisce che i luoghi di lavoro debbano essere dotati di&lt;br&gt;acqua potabile e servizi igienici funzionanti, condizioni che risultano&lt;br&gt;inevitabilmente compromesse in presenza di un&amp;rsquo;interruzione prolungata della&lt;br&gt;fornitura idrica.&lt;br&gt;Inoltre, l&amp;rsquo;art. 2087 del Codice civile impone al datore di lavoro l&amp;rsquo;adozione di tutte le&lt;br&gt;misure necessarie a tutelare l&amp;rsquo;integrit&amp;agrave; fisica e la personalit&amp;agrave; morale dei lavoratori,&lt;br&gt;principio che trova applicazione anche nel settore pubblico e scolastico.&lt;br&gt;Alla luce di tali considerazioni, la CISL Scuola rivolge un appello al Sindaco di&lt;br&gt;Crotone affinch&amp;eacute; possa valutare l&amp;rsquo;opportunit&amp;agrave; di integrare il provvedimento gi&amp;agrave;&lt;br&gt;emanato, prevedendo espressamente misure di tutela anche per il personale&lt;br&gt;amministrativo, tecnico e ausiliario, salvo esigenze straordinarie e indifferibili&lt;br&gt;legate alla gestione dell&amp;rsquo;emergenza.&lt;br&gt;Tale richiesta trova fondamento non soltanto nella normativa sulla sicurezza nei&lt;br&gt;luoghi di lavoro, ma anche nei principi costituzionali di uguaglianza sostanziale&lt;br&gt;&amp;nbsp;sanciti dall&amp;rsquo;art. 3 della Costituzione, che impongono alle istituzioni pubbliche di&lt;br&gt;garantire pari tutela e dignit&amp;agrave; a tutti i lavoratori della scuola, indipendentemente&lt;br&gt;dal profilo professionale ricoperto.&lt;br&gt;La scuola &amp;egrave; una comunit&amp;agrave; educante e lavorativa unitaria. Quando vengono&lt;br&gt;meno condizioni essenziali quali l&amp;rsquo;accesso all&amp;rsquo;acqua potabile, ai servizi&lt;br&gt;igienici e agli standard minimi di salubrit&amp;agrave; degli ambienti, il disagio e il&lt;br&gt;rischio riguardano indistintamente tutte le componenti che vi operano.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La CISL Scuola auspica pertanto che, nel pieno rispetto delle prerogative&lt;br&gt;dell&amp;rsquo;Amministrazione comunale e delle competenze dei dirigenti scolastici, possa&lt;br&gt;essere valutata un&amp;rsquo;integrazione dell&amp;rsquo;ordinanza che riconosca e tuteli l&amp;rsquo;intera&lt;br&gt;comunit&amp;agrave; professionale della scuola, nel rispetto dei principi costituzionali, delle&lt;br&gt;norme in materia di sicurezza sul lavoro e dei diritti fondamentali della persona.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;]]></description>
<pubDate>Mon, 01 Jun 2026 17:35:31 GMT</pubDate>
<guid>https://lanuovacalabria.it/emergenza-idrica-a-crotone-la-cisl-scuola-chiede-una-tutela-estesa-a-tutto-il-personale-scolastico</guid>
<dc:creator><![CDATA[LA NUOVA CALABRIA]]></dc:creator>
<media:content medium="image" url="https://cdn1.lanuovacalabria.it/media/images/dd9d0670-edc3-4396-82fa-7075ad325e80_ff03c855-6a77-4fb2-a00d-9f8b4badd8e4_debc28ba_6ad0_49d5_9166_f214d209cf08_evidenza_rubinetto_acqua_cropped_1761295764477_cropped_1780303406188.webp"></media:content>
</item>
<item>
<title>TIS, nuovo incontro tra sindacati e l&apos;assessore Calabrese </title>
<link>https://lanuovacalabria.it/tis-nuovo-incontro-tra-sindacati-e-l-assessore-calabrese</link>
<description><![CDATA[&lt;div&gt;I segretari generali&lt;span class=&quot;gmail-Apple-converted-space&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;Giuseppe Lavia&lt;/strong&gt;&lt;span class=&quot;gmail-Apple-converted-space&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;(Cisl) e&lt;span class=&quot;gmail-Apple-converted-space&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;Mariaelena Senese&lt;/strong&gt;&lt;span class=&quot;gmail-Apple-converted-space&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;(UIL), assieme al segretario regionale&lt;span class=&quot;gmail-Apple-converted-space&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;Luigi Veraldi&lt;/strong&gt;&lt;span class=&quot;gmail-Apple-converted-space&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;(Cgil) e ai segretari delle categorie (&lt;strong&gt;Ivan Ferraro&lt;/strong&gt;&lt;span class=&quot;gmail-Apple-converted-space&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;per Nidil-Cgil;&lt;span class=&quot;gmail-Apple-converted-space&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;Bruno Schipano&lt;/strong&gt;&lt;span class=&quot;gmail-Apple-converted-space&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;per Fp-Cgil;&lt;span class=&quot;gmail-Apple-converted-space&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;Gianni Tripoli&lt;/strong&gt;&lt;span class=&quot;gmail-Apple-converted-space&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;per Felsa-Cisl;&lt;span class=&quot;gmail-Apple-converted-space&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;Giuseppe Spinelli&lt;/strong&gt;&lt;span class=&quot;gmail-Apple-converted-space&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;per FP-Cisl; e&lt;span class=&quot;gmail-Apple-converted-space&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;Walter Bloise&lt;/strong&gt;&lt;span class=&quot;gmail-Apple-converted-space&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;per UilFp) hanno incontrato stamani l&amp;rsquo;assessore regionale alle Politiche attive per il Lavoro&lt;span class=&quot;gmail-Apple-converted-space&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;Giovanni Calabrese&lt;/strong&gt;&lt;span class=&quot;gmail-Apple-converted-space&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;per conoscere lo stato dell&amp;rsquo;arte delle iniziative che la Regione Calabria dovr&amp;agrave; attuare per i circa 900 TIS esclusi dalle stabilizzazioni in corso.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Sul tavolo del confronto, l&amp;rsquo;attivazione urgente di misure di sostegno al reddito per tutti gli interessati. Le misure erano state gi&amp;agrave; annunciate nel corso di un incontro analogo avvenuto agli inizi del mese di maggio. Dalla riunione odierna sono emersi alcuni passi in avanti per quanto riguarda l&amp;rsquo;iter amministrativo: &amp;laquo;Prendiamo atto del lavoro che l&amp;rsquo;Assessorato sta portando avanti &amp;ndash; hanno spiegato i rappresentanti sindacali -. Nel dare ampia disponibilit&amp;agrave; al dialogo costruttivo, e rimanendo fermo lo stato di agitazione, auspichiamo che si arrivi in tempi brevi alla definizione degli atti amministrativi vincolanti. Per questo motivo, l&amp;rsquo;attenzione continuer&amp;agrave; a essere alta e il tema sar&amp;agrave; nuovamente affrontato in un incontro di aggiornamento previsto tra pochi giorni&amp;raquo;.&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Analogamente, il tavolo si &amp;egrave; concentrato sui lavoratori ex Lsu/Lpu e sul restante bacino di precariato: sulla questione, i sindacati hanno chiesto che l&amp;rsquo;Assessorato produca in un prossimo incontro i dati e le informazioni necessarie a stilare alcune proposte per l&amp;rsquo;utilizzo delle economie 2025 e quelle in corso di definizione del primo semestre 2026, affinch&amp;eacute; queste possano essere redistribuite agli stessi lavoratori del bacino secondo specifici criteri di equit&amp;agrave;.&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;]]></description>
<pubDate>Mon, 01 Jun 2026 17:33:57 GMT</pubDate>
<guid>https://lanuovacalabria.it/tis-nuovo-incontro-tra-sindacati-e-l-assessore-calabrese</guid>
<dc:creator><![CDATA[LA NUOVA CALABRIA]]></dc:creator>
<media:content medium="image" url="https://cdn1.lanuovacalabria.it/media/images/886ff6de-7b30-47b3-a291-9b7b2e99ae49_tavolo_tis_regione0106.webp"></media:content>
</item>
<item>
<title>Madonna di Porto, il ringraziamento dell’Arcidiocesi e della Parrocchia di Gimigliano alle istituzioni e alle forze dell’ordine</title>
<link>https://lanuovacalabria.it/madonna-di-porto-il-ringraziamento-dell-arcidiocesi-e-della-parrocchia-di-gimigliano-alle-istituzioni-e-alle-forze-dell-ordine</link>
<description><![CDATA[&lt;p&gt;L&amp;rsquo;Arcidiocesi di Catanzaro-Squillace e la Parrocchia di Gimigliano esprimono profonda gratitudine a tutte le istituzioni civili e militari che hanno collaborato con generosit&amp;agrave;, professionalit&amp;agrave; e spirito di servizio in occasione delle celebrazioni legate al passaggio del Quadro della Madonna di Porto nel capoluogo e nel territorio di Gimigliano, nell&amp;rsquo;ambito del Giubileo per il IV Centenario della Sacra Immagine.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Un particolare ringraziamento viene rivolto al Comune di Catanzaro, all&amp;rsquo;Amministrazione comunale, al Comandante della Polizia Locale Amedeo Cardamone e a tutti gli agenti e operatori della Polizia Municipale, alla Stazione dei Carabinieri di Catanzaro e al Comando provinciale della Guardia di Finanza, per il prezioso supporto assicurato durante le celebrazioni religiose e lungo il percorso processionale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Parole di riconoscenza anche per il Comune di Gimigliano, per la sindaca Laura Moschella, per il Corpo di Polizia Municipale e per la Stazione dei Carabinieri di Gimigliano guidata dal comandante Francesco Aloisio, che hanno garantito costante collaborazione, presenza e assistenza ai numerosi pellegrini e fedeli.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L&amp;rsquo;Arcidiocesi e la Parrocchia desiderano inoltre esprimere gratitudine alle congreghe della citt&amp;agrave; di Catanzaro, al Coro San Vitaliano, al rettore della Basilica dell&amp;rsquo;Immacolata don Raffaele Zaffino e all&amp;rsquo;intera comunit&amp;agrave; parrocchiale per l&amp;rsquo;accoglienza, la partecipazione e il clima di intensa fede che hanno accompagnato la permanenza del Quadro della Madonna di Porto nel capoluogo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Un ringraziamento particolare viene rivolto anche ai vari quartieri della citt&amp;agrave; che hanno accolto con devozione il passaggio della Sacra Immagine e, in modo speciale, alla comunit&amp;agrave; di Gagliano e al parroco don Michele Fontana per la calorosa partecipazione, l&amp;rsquo;impegno organizzativo e la testimonianza di fede manifestata durante la sosta della Madonna di Porto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ancora una volta si &amp;egrave; rinnovato il secolare patto di fede che lega la citt&amp;agrave; di Catanzaro e l&amp;rsquo;intero territorio alla Madonna di Porto, come ha testimoniato la straordinaria partecipazione popolare registrata in questi giorni, ma anche il continuo e costante afflusso annuale di pellegrini al Santuario di Porto, luogo di preghiera, speranza e devozione profondamente radicato nella storia e nella spiritualit&amp;agrave; del popolo calabrese.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La disponibilit&amp;agrave;, il senso delle istituzioni e la sinergia tra comunit&amp;agrave; ecclesiale, amministrazioni civili e forze dell&amp;rsquo;ordine hanno consentito lo svolgimento ordinato e sereno di giornate segnate da intensa partecipazione popolare e profonda devozione mariana.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L&amp;rsquo;Arcidiocesi e la Parrocchia di Gimigliano rinnovano il proprio grazie a quanti, a vario titolo, hanno contribuito alla buona riuscita delle celebrazioni, offrendo un significativo esempio di collaborazione al servizio del bene comune e della fede del popolo.&lt;/p&gt;]]></description>
<pubDate>Mon, 01 Jun 2026 17:31:33 GMT</pubDate>
<guid>https://lanuovacalabria.it/madonna-di-porto-il-ringraziamento-dell-arcidiocesi-e-della-parrocchia-di-gimigliano-alle-istituzioni-e-alle-forze-dell-ordine</guid>
<dc:creator><![CDATA[LA NUOVA CALABRIA]]></dc:creator>
<media:content medium="image" url="https://cdn1.lanuovacalabria.it/media/images/32d3f7bf-ec41-4ebd-8126-f41bda1e147c_whatsapp-image-2026-06-01-at-17.45.44.webp"></media:content>
</item>
<item>
<title>Catanzaro, venerdì la Tazzina della Legalità presenta il suo progetto sulla sanità </title>
<link>https://lanuovacalabria.it/catanzaro-venerdi-la-tazzina-della-legalita-presenta-il-suo-progetto-sulla-sanita</link>
<description><![CDATA[&lt;p&gt;L&#39;associazione La Tazzina della Legalit&amp;agrave; e Confassociazioni Calabria promuovono per venerd&amp;igrave; 5 giugno alle ore 11.30, presso la Sala Conferenze dell&#39;Amministrazione Provinciale di Catanzaro, una conferenza stampa dedicata alla presentazione del documento programmatico &quot;Servizi Sanitari tra emergenze e nuove proposte&quot;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L&#39;iniziativa nasce dalla consapevolezza che il dibattito sulla sanit&amp;agrave; calabrese non pu&amp;ograve; limitarsi esclusivamente alla realizzazione del nuovo ospedale o alla denuncia delle criticit&amp;agrave; esistenti. Occorre invece affrontare con coraggio e concretezza le difficolt&amp;agrave; quotidiane che vivono migliaia di cittadini, spesso costretti ad attendere mesi per una visita specialistica, un esame diagnostico o, nei casi pi&amp;ugrave; gravi, a rinunciare del tutto alle cure.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il documento che sar&amp;agrave; illustrato rappresenta una base di confronto aperta e costruttiva e contiene una serie di proposte operative riguardanti, tra gli altri temi, la riduzione della mobilit&amp;agrave; sanitaria passiva, il potenziamento e la rimodulazione della specialistica territoriale, il miglioramento dell&#39;accesso ai servizi e una pi&amp;ugrave; efficace organizzazione dell&#39;assistenza sanitaria sul territorio.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L&#39;obiettivo &amp;egrave; quello di aprire un percorso partecipato che coinvolga istituzioni, forze politiche, operatori sanitari, associazioni, sindacati e cittadini, al fine di raccogliere contributi, osservazioni e suggerimenti prima della stesura definitiva del documento che sar&amp;agrave; successivamente consegnato al Presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La sanit&amp;agrave; rappresenta una delle principali sfide per il futuro della Calabria e richiede il contributo di tutti. Per questo motivo rivolgiamo un invito non soltanto alla politica e agli addetti ai lavori, ma all&#39;intera societ&amp;agrave; civile affinch&amp;eacute; partecipi attivamente a questo momento di confronto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;Egrave; il tempo delle proposte, della collaborazione e della responsabilit&amp;agrave; condivisa. Solo attraverso un impegno comune sar&amp;agrave; possibile costruire una sanit&amp;agrave; pi&amp;ugrave; efficiente, accessibile e vicina ai bisogni reali dei cittadini.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La Tazzina della Legalit&amp;agrave; Dott. Sergio Gaglianese - Dott. Giovanni Primerano&lt;br&gt;Confassociazioni Calabria Avv. Peppino Mariano&lt;/p&gt;]]></description>
<pubDate>Mon, 01 Jun 2026 17:30:04 GMT</pubDate>
<guid>https://lanuovacalabria.it/catanzaro-venerdi-la-tazzina-della-legalita-presenta-il-suo-progetto-sulla-sanita</guid>
<dc:creator><![CDATA[LA NUOVA CALABRIA]]></dc:creator>
<media:content medium="image" url="https://cdn1.lanuovacalabria.it/media/images/fea70951-14ed-4972-aad7-7f3e7e263309_whatsapp-image-2026-06-01-at-18.46.12.webp"></media:content>
</item>
<item>
<title>Festa della Repubblica, Mario Arcuri ricorda Aldo Moro </title>
<link>https://lanuovacalabria.it/festa-della-repubblica-mario-arcuri-ricorda-aldo-moro</link>
<description><![CDATA[&lt;p&gt;di MARIO ARCURI&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ottant&amp;rsquo;anni dopo il referendum del 2 giugno 1946, l&amp;rsquo;Italia &amp;egrave; chiamata non solo a ricordare la nascita della Repubblica, ma a interrogarsi sull&amp;rsquo;anima profonda della sua democrazia. Quel voto non segn&amp;ograve; soltanto il passaggio dalla monarchia alla Repubblica: apr&amp;igrave; una stagione nuova, nella quale un Paese ferito dalla dittatura e dalla guerra cerc&amp;ograve; di ricostruire se stesso su basi morali, civili e costituzionali.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La Costituzione italiana nacque dall&amp;rsquo;incontro alto tra culture diverse: cattolica, liberale, socialista, comunista, azionista. Fu un&amp;rsquo;opera corale, non confessionale, e proprio per questo grande. Ma dentro quella coralit&amp;agrave; vi fu un contributo originale e decisivo di uomini credenti che seppero portare nella costruzione della Repubblica non una pretesa di parte, ma una visione dell&amp;rsquo;uomo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;De Gasperi, Dossetti, La Pira, Lazzati, Moro, Giordani e tanti altri interpretarono l&amp;rsquo;impegno politico come servizio. Avevano conosciuto il fascismo, la guerra, la fragilit&amp;agrave; delle istituzioni quando si separano dalla coscienza morale. Per questo contribuirono a porre al centro della Carta non lo Stato, non l&amp;rsquo;ideologia, non il potere, ma la persona umana, la sua dignit&amp;agrave;, i suoi diritti e i suoi doveri.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In questa prospettiva appare particolarmente significativa la figura di Aldo Moro. Nel mio studio sulla sua spiritualit&amp;agrave; politica ho ricordato come Moro entri direttamente nella vita politica proprio il 2 giugno 1946, quando viene eletto all&amp;rsquo;Assemblea Costituente come indipendente nelle liste della Democrazia Cristiana. Non vi entra da uomo di apparato, ma da giurista, da intellettuale cristiano, da credente capace di leggere la storia alla luce della responsabilit&amp;agrave;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Alla Costituente Moro porta una convinzione profonda: la politica non pu&amp;ograve; assorbire tutta la vita, ma senza una politica sana e libera l&amp;rsquo;uomo perde lo spazio nel quale costruire il proprio mondo. &amp;Egrave; questa la grande lezione morotea: la fede non pretende di sostituirsi alla politica, ma la illumina; non cerca privilegi confessionali, ma educa alla responsabilit&amp;agrave;, alla mediazione, al dialogo, al primato della persona.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per questo il contributo dei cattolici alla Costituzione non fu nostalgia di cristianit&amp;agrave;, ma maturazione democratica. Fu la scelta di una laicit&amp;agrave; positiva, capace di distinguere il piano religioso da quello politico senza separare la coscienza dalla vita pubblica. Una laicit&amp;agrave; non ostile alla fede, ma aperta al contributo di tutti per il bene comune.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Oggi, mentre cresce la sfiducia verso la politica e spesso prevalgono individualismo, rabbia e disimpegno, tornare a quei padri cristiani della Costituzione non significa rifugiarsi nel passato. Significa piuttosto lasciarsi provocare.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Che cosa vuol dire oggi servire il bene comune?&lt;br&gt;&amp;Egrave; ancora possibile pensare la politica come forma alta di carit&amp;agrave;?&lt;br&gt;I cristiani sono ancora capaci di abitare la citt&amp;agrave; degli uomini con competenza, umilt&amp;agrave; e coraggio?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La Repubblica ha bisogno di memoria, ma soprattutto di coscienze. Ha bisogno di cittadini che non considerino la Costituzione un monumento da celebrare una volta l&amp;rsquo;anno, ma un patto da vivere ogni giorno.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il 2 giugno ci ricorda che la democrazia non nasce una volta per sempre. Va custodita, educata, difesa. E i cristiani, se vogliono essere fedeli al Vangelo nella storia, non possono restare spettatori.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Perch&amp;eacute; la fede autentica non fugge il mondo: lo attraversa. Non cerca potere: assume responsabilit&amp;agrave;. Non divide: costruisce ponti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;Egrave; questa, forse, l&amp;rsquo;eredit&amp;agrave; pi&amp;ugrave; attuale dei padri cristiani della Costituzione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;]]></description>
<pubDate>Mon, 01 Jun 2026 17:28:38 GMT</pubDate>
<guid>https://lanuovacalabria.it/festa-della-repubblica-mario-arcuri-ricorda-aldo-moro</guid>
<dc:creator><![CDATA[LA NUOVA CALABRIA]]></dc:creator>
<media:content medium="image" url="https://cdn1.lanuovacalabria.it/media/images/259ac27c-f8ba-4f98-9a09-99c2d83e58da_download.webp"></media:content>
</item>
</channel>
</rss>
